Gioco
San Miniato fa festa col tartufo bianco. Il prezzo? In calo rispetto al 2017
Per tre weekend, la Mostra mercato nazionale con 200 produttori, degustazioni, mostre, premiazioni...
SAN MINIATO. Anche quest’anno non ha niente da invidiare ai “colleghi” più prestigiosi e blasonati, che “abitano” ad Alba e ad Acqualagna. Il tartufo di San Miniato e delle colline pisane è carico di afrore da sprigionare ed è pronto a farsi onore. Per l’occasione, tra poche ore vestirà l’abito delle feste, perché sabato 10 alle 10.30, all’ombra della torre di Federico II, sarà inaugurata la quarantottesima edizione della Mostra mercato nazionale del tartufo bianco, che proseguirà nei weekend del 17-18 e del 24-25 novembre.
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È la giornata che terrà a battesimo anche la costituzione della Nobile Compagnia del Tartufo, che vede già la presenza di decine e decine di “ambasciatori del tartufo sanminiatese” nominati nel corso degli anni, a cui ultimamente si è aggiunto perfino Cristiano Ronaldo, premiato dal sindaco Vittorio Gabbanini e dal presidente di San Miniato Promozione Delio Fiordispina alla vigilia del recente incontro di campionato della Juve a Empoli. Al talento calcistico portoghese e ai vari Andrea Bocelli, Gianluigi Buffon, Giancarlo Antognoni, Fabiana Luperini, Paolo Bonolis, Paolo Hendel, Stefano Pioli, Giuseppe Marotta, Giorgio Chiellini, Carlo Conti e Giorgio Panariello si aggiungeranno da domani Carlo Pepi, critico ed esperto di Modigliani, Roberto Zalambani, presidente nazionale Unaga (la stampa specializzata nel settore agroalimentare), Simone Loguercio, miglior sommelier d'Italia 2018, Stefano Zanette, presidente del Consorzio Prosecco doc, Tommaso Bei, chef stellato del ristorante Emilio a Fermo, Antonio Natali, ex direttore degli Uffizi di Firenze, Valerio Rossi Albertini, fisico, esperto di consapevolezza energetica, il vignettista Sergio Staino e don Andrea Cristiani, fondatore del Movimento Shalom.
Con questi ultimi gli “ambasciatori” raggiungeranno quota cento, un traguardo che sarà festeggiato con la presentazione del volume “A cena con il tartufo bianco di San Miniato”, il cui autore, il giornalista Fabrizio Mandorlini, ha messo insieme le ricette degli chef più famosi, tra i quali figurano Simone Acquarelli, Currit Ardit, Jean-Michel Carasso, Daniele Fagiolini, Paolo Fiaschi, Vito Mollica, Marco Nebbiai e Stefano Pinciaroli.
Un prologo d’eccezione per poi tagliare il nastro della Mostra e dare il via alle visite tra gli stand dei prodotti tipici (quasi 200 i produttori e i commercianti presenti) e alle numerosissime iniziative in calendario, in cui spiccano il lancio della “Via del tartufo”, un percorso che unisce sul territorio i luoghi, i punti di ristorazione, l'accoglienza e il commercio del “re della tavola”, e un variegato programma culturale con una finestra aperta su Leonardo da Vinci, sulle sculture della fondazione Henraux e il percorso artistico allestito in città e la prima edizione del premio cinematografico dedicato a Vittorio Taviani.
C’è una grossa differenza rispetto al 2017: quest’anno il tartufo c’è ed è di buona qualità. E anche più a portata di portafoglio, dal momento che il prezzo al chilogrammo si aggira sui 2.000 euro.
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