Il dolore
Giovani a confronto sul modello Riace per l’integrazione
Lunedì evento di Libera alla biblioteca Gronchi Si parlerà anche della gestione delle politiche migratorie in provincia di Pisa
pontedera
Una lunedì sera per parlare, discutere e andare al di là degli stereotipi. Sarà questo il fil rouge di “Riace: tutti i colori del mondo”, evento organizzato da Libera.
Appuntamento nell’auditorium della biblioteca comunale “Giovanni Gronchi”, a partire dalle 18 coi ragazzi di Arci Cinepolis e la proiezione del film “Cose dell’altro mondo”, di Francesco Patierno. Nel programma anche un apericena solidale con contributo ad offerta della “Bottega del mondo - La Tienda” e l’incontro con Roberta Ferruti, giornalista ed operatrice della “Rete dei Comuni solidali” (Re.Co.Sol.). «In continuità con la Passeggiata per la legalità, parleremo di integrazione e solidarietà, – spiega Floriano Della Bella, consigliere comunale con delega all’immigrazione – insieme ai ragazzi di Libera e dell’Arci, che affrontano in maniera seria questi argomenti difficili». L’evento, in realtà, si sarebbe dovuto tenere il mese scorso. Ma i recenti fatti di Riace hanno spinto gli organizzatori ad aspettare un momento migliore, anche per analizzare quanto accaduto in maniera lucida.
«L’arresto del sindaco di Riace, Domenico Lucano ha stravolto il programma, – racconta Jacopo D’Arpino, referente del presidio di Libera a Pontedera – ma Floriano ci ha aiutato per riorganizzare tutto e ripresentare quanto prima questo evento». Che servirà soprattutto a riflettere su cosa s’intende per “modello Riace”. «Bisogna andare in profondità e non limitarsi agli stereotipi – continua – e vogliamo discuterne con la cittadinanza».
«È un’occasione per parlare anche della nostra zona, – conclude Sara Bandecchi dell’Arci – e di come si sta gestendo la politica migratoria, su accoglienza integrazione di chi arriva». —
PIETRO MATTONAI
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