Il Tirreno

Pontedera

La protesta 

«Vogliamo le telecamere In due mesi ho avuto 4 furti»

SABRINA CHIELLINI
«Vogliamo le telecamere In due mesi ho avuto 4 furti»

Carla Mara Di Lupo racconta la sua paura dei ladri che ormai conoscono la strada e l’hanno presa di mira

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CASCINA

«Basta, non ne posso più. Qualcuno intervenga prima che ci scappi il morto. I ladri alla fine entreranno in casa mia anche quando sono a letto e allora mi picchieranno. Nessuno venga a dire che non sapeva. Ho informato tutti, dal Comune ai carabinieri che vengono ogni volta a fare i sopralluoghi».

Carla Mara Di Lupo, pensionata di Navacchio, che vive in via Brodolini, è esasperata e non ne fa un mistero. Si attacca al telefono e dice al mondo intero che se le succederà qualcosa saranno in tanti ad avere una responsabilità. Lei è stanca di contare il numero dei furti che ha subito. E i suoi vicini di casa, famiglie che abitano in via Due Giugno, strada segnalata come luogo dello spaccio, non sono da meno.

«Alla fine i ladri sono riusciti a rompere anche la porta di ingresso di casa mia – racconta la pensionata – sono uscita per un’ora, l’altro pomeriggio, e al ritorno ho trovato tutto all’aria.

La cittadina insieme ad alcune vicine di casa è stata in comune e ha depositato una richiesta di telecamere da installare nella strada. «Se qualcuno non tollera le telecamere perché pensa che siano invadenti – dice – sono fatti di chi la pensa così. A noi le telecamere fanno piacere, ci aiutano a sentirci più sicuri. Chiedo al Comune di Cascina e ai carabinieri di fare la loro parte, in questa strada tra me ed altre famiglie negli ultimi anni avremo avuto a che fare almeno 9 volte con i malviventi. Non mi sento tutelata». Una statistica che richiede attenzione.

I residenti sostengono di avere più volte fatto presente anche ai carabinieri di Navacchio che la zona è frequentata dagli spacciatori. «Se le vediamo noi – dicono – non capiamo come il problema possa sfuggire agli altri, cioè a chi dovrebbe pensare alla sicurezza dei cittadini».

La cittadina, come lei stessa racconta, ha depositato una richiesta alla sindaca. «La strada dove vivo – scrive – è infestata dai malviventi. In due mesi sono entrati 4 volte a casa mia. Mi hanno preso soldi e oro. Ora mi sento anche in pericolo di vita. Sono sola e se i ladri dovessero entrare in casa e trovarmi chissà come potrebbe andare a finire».

Da qui la richiesta di posizionare delle telecamere all’angolo tra via Brodolini e via Due Giugno.

L’altra notte i malviventi hanno colpito anche nelle case di altre frazioni, come in via Ceria, nella zona dell’Ansa dell’Arno.

I controlli dei carabinieri ci sono ma il territorio è vasto e i ladri riescono a colpire e dileguarsi già quando comincia a fare buio. —

SABRINA CHIELLINI

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