Sicurezza
Campagna di prevenzione per i difetti visivi dei bambini
Partirà a breve grazie alla collaborazione tra il Lions club e l’ospedale Lotti. Visite gratuite per gli alunni che frequentano la prima classe alle elementari
PONTEDERA. Parte tra pochi giorni la campagna di prevenzione delle malattie degli occhi e dei difetti visivi riservata ai bambini che frequentano il primo anno della scuola primaria nei tre istituti comprensivi di Pontedera, che sono circa 270. L’iniziativa, voluta dal Lions club di Pontedera con il patrocinio del Comune di Pontedera, è stata presentataall’ospedale Lotti, alla presenza del presidente del Lions Club di Pontedera, dottor Claudio Marconcini, già primario di oculistica dell’ospedale Lotti, del dottor Renato Colombai, direttore dell’ospedale di Pontedera e di Volterra e dell’attuale primario di oculistica, dottor Michele Palla.
Individuare precocemente una anomalia visiva permette di curarla più velocemente e di conseguenza – è stato detto – questo vale anche per la maggior parte dei difetti visivi dei bambini. Il primo obiettivo dello screening è quello di sensibilizzare i genitori e informarli insieme agli insegnanti sulle problematiche da deficit della acutezza visiva nei bambini in età pediatrica. Il secondo obiettivo è quello di contribuire alla tempestiva identificazione dei deficit visivi per favorirne le cure adeguate. Le prime visite mediche sono previste per il 12 novembre e sono state prenotate agli alunni della scuola Gandhi.
Seguiranno gli appuntamenti per i piccoli studenti dell’istituto Curtatone e poi del Pacinotti. Entro la prima settimana di dicembre la campagna di prevenzione dovrebbe essere conclusa e successivamente potrà essere interessante conoscere l’esito di questo screening, uno dei primi di questa portata che viene proposto alle scuole di Pontedera. Un progetto possibile anche perché Marconcini, ex primario impegnato nel Lions, ha proposto l’idea all’ospedale trovando subito la collaborazione da parte del reparto di Oculistica.
Al Lotti, per alcune settimane, ci sarà quindi una lista di pazienti dedicata al progetto. I bambini che avranno bisogno di ulteriori visite o cure saranno inseriti all’interno di un percorso e seguiti, come richiederanno eventuali problemi riscontrati.
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