Il Tirreno

Pontedera

Sicurezza 

Lo picchiano con un bastone e lo tagliuzzano con un coltello

S. C.

Il giovane marocchino è poi stato scaricato davanti al pronto soccorso del Lotti I carabinieri indagano nel mondo dello spaccio, l’avvertimento per un debito

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA

L’unica certezza in una storia di spaccio, di ricatti e di possibili regolamenti di conti, è che nelle notte un marocchino di 26 anni, residente a Livorno, con una serie di precedenti per spaccio, è stato ricoverato all’ospedale Lotti di Pontedera, in prognosi riservata, dopo che era stato picchiato con un bastone e ferito, tagliuzzato sulle braccia, per l’esattezza, con un coltello. Il giovane, da quanto è stato spiegato dai carabinieri, non rischia la vita. Al momento ha fornito una versione tutta da riscontrare, dicendo che non conosce i suoi aggressori anche se in realtà è molto probabile che il pestaggio sia un avvertimento dopo un debito non pagato. Il giovane sostiene di essere stato prima a Pisa con alcuni connazionali, poi a Pontedera dove sarebbe stato prelevato da sconosciuti che lo hanno portato verso Altopascio. Qui ci sarebbe stata l’aggressione. Poi gli autori del pestaggio o possibili complici lo avrebbero riportato a Pontedera. Il giovane è stato scaricato davanti al pronto soccorso: i medici gli hanno riscontrato ferite alla testa e alle gambe, con arma da taglio, compatibili con una aggressione.

I militari stanno ora cercando riscontri nelle immagini di videosorveglianza e elementi utili a ricostruire l’intera vicenda. Ieri mattina sul binario tre della stazione di Pontedera sono stati trovati stracci e indumenti (alcuni chiusi in un sacco dell’ospedale) macchiati di sangue, mentre macchie di sangue sono state trovate anche sul pavimento del sottopassaggio. Se tra i due episodi possa esserci un legame ancora non è chiaro. Certo è che le indagini si muoveranno nell’ambito di famiglie e gruppi criminali che si contendono lo spaccio in città e nelle zone vicine.

Il sindaco, Simone Millozzi, ieri ha invitato i cittadini a non arrivare a conclusioni affrettate. «Per puro dovere di cronaca e come prevenzione alle probabili e strumentali polemiche che ne potrebbero seguire, che dalle informazioni assunte dalle autorità competenti il fatto è avvenuto ad Altopascio ed il soggetto in questione è stato poi trasportato a Pontedera per le cure necessarie. Si tratta dunque di un fatto non avvenuto in città». –

S. C.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze