Sicurezza
Sassi contro la scuola alla festa delle matricole
PONTEDERAIl copione della festa delle matricole si è rinnovato come ogni 5 novembre e per gli oltre cinquemila studenti, quasi tutti concentrati nel villaggio scolastico in Oltrera, quella di ieri è...
PONTEDERA
Il copione della festa delle matricole si è rinnovato come ogni 5 novembre e per gli oltre cinquemila studenti, quasi tutti concentrati nel villaggio scolastico in Oltrera, quella di ieri è stata una mattina di lezioni andate a vuoto, grazie all’intervento, con berretti e fischietti, delle matricole universitarie.
I presidi di alcuni istituti hanno però chiuso i cancelli barricandosi e per le matricole universitarie è stato difficile accompagnare fuori i colleghi più giovani. In un istituto superiore ci sono stati momenti di tensione perché gli studenti hanno lanciato, stando a quanto è stato confermato dal dirigente e dai docenti, alcuni sassi contro la porta e le finestre della scuola.
Sono intervenute anche le forze dell'ordine su richiesta di alcuni presidi.
A Pontedera la tradizione della festa delle matricole è, come in altre città, una tradizione consolidata. Diciamo che gli studenti delle scuole superiori sanno bene che gli impegni della mattina del 5 novembre rischiano di saltare e al suono dei primi fischietti delle matricole sono già pronti con lo zaino in spalla.
Le matricole poi si precipitano in corso Matteotti con gli studenti “liberati” chiedendo soldi e tendendo in mano il cappello goliardico.
Ieri mattina, per la prima volta, in centro a Pontedera si sono visti pochi cappelli colorati e poche matricole. Ma si sono visti tanti studenti in giro, dopo che avevano lasciato le lezioni.
Chissà che anche questa tradizione non vada a perdersi sopraffatta dalle nuove abitudini social. —
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