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Pontedera

I bandi sul sociale 

«Rimane il requisito di 20 anni di residenza»

CASCINA«Non ho cancellato il requisito dei venti anni di residenza dai bandi sul sociale perché, finché ci sarò io, il principio “prima gli italiani” rimarrà scolpito su ogni parete degli uffici...

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«Non ho cancellato il requisito dei venti anni di residenza dai bandi sul sociale perché, finché ci sarò io, il principio “prima gli italiani” rimarrà scolpito su ogni parete degli uffici delle politiche sociali del Comune».

Lo afferma l’assessore Edoardo Ziello il quale illustra una modifica apportata a una delibera, modifica che ha creato un certo dibattito, come se l’esponente leghista si fosse rimangiato una decisione.

Ziello contesta questa interpretazione e spiega: «La modifica che ho approntato riguarda la delibera che disciplina l’accesso alla Carta della famiglia poiché, essendo un’iniziativa di scontistica su beni o servizi, totalmente priva di graduatorie e regolata da un apposito decreto ministeriale, non è possibile inserire requisiti diversi da quelli dell’atto normativo. Chi confonde la Carta della famiglia con il reddito d’inclusione o i con i bandi per le case popolari dovrebbe leggere bene le delibere».

Con decreto interministeriale del 20 settembre 2017 è stata istituita la Carta della famiglia, una delle più importanti novità introdotte dalla legge di Stabilità 2016. La Carta consente l'accesso a sconti sull'acquisto di beni o servizi, ovvero a riduzioni tariffarie concesse dai soggetti pubblici o privati che intendano contribuire all'iniziativa. —

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