Sicurezza
Medico in pensione, chiude ambulatorio d’allergologia
I cittadini di Volterra costretti ad andare a Pontedera o Pisa Il sindaco chiede chiarimenti all’Asl dopo la segnalazione arrivata da una paziente
VOLTERRA
La polemica, ma anche la notizia arriva al sindaco di Volterra, Marco Buselli, via Facebook. Una cittadina racconta di avere appreso, a sue spese, che l’ambulatorio di allergologia a Volterra ha chiuso i battenti dopo il pensionamento di un medico. I cittadini, ogni volta che si ritrovano con un pezzo di sanità pubblica in meno, chiedono, come è normale che sia, spiegazioni.
«Neppure io so molto di più - dice il sindaco Buselli al quale chiediamo un chiarimento sulla vicenda – Però non è la prima volta che, quando un medico va in pensione, non viene sostituito».
Chi ha segnalato la mancanza del servizio ha fatto notare che in questo modo i cittadini residenti a Volterra saranno costretti a rivolgersi a Pontedera oppure a Pisa con tempi di attesa che, come succede per altre specialistiche, non sono sempre agevoli per chi ha bisogno. La cittadina, sempre parlando della sua esperienza, riferisce di un’attesa fino all’anno prossimo per poter avere un appuntamento con l’allergologo a Pontedera.
Forse al momento in cui ha attivato la richiesta questi erano i tempi. Fino alla scorsa settimana il Cup prendeva appuntamenti anche per l’inizio di dicembre.
Dopo avere tentato di fare qualche verifica il sindaco Buselli ha deciso di presentare una richiesta formale all’azienda Asl Toscana Nord Ovest.
Si tratta di una richiesta, come ha spiegato, in merito all’interruzione del servizio relativo alle prove allergiche per gli adulti in ospedale: «Vorrei sapere come l’Asl intende ripristinare il servizio. Al momento coloro che devono sottoporsi a prove allergiche sono costretti a recarsi a Pontedera oppure a Pisa».
Proprio alcuni giorni fa il sindaco Buselli aveva partecipato a Pontedera a un incontro sulla sanità e sui problemi dell’ospedale organizzato dal Movimento Cinque Stelle, disertato dal sindaco di Pontedera e dal direttore dell’ospedale Lotti.
In quell’occasione Buselli ha ribadito l’importanza di difendere la sanità dai tagli.
Tra gli ospiti relatori, i consiglieri regionali M5S Irene Galletti e Andrea Quartini, rappresentanze sindacali locali e nazionali del Nursind.
«Come ho già avuto modo di dire in quell’occasione, l’ospedale per noi diventa di primaria importanza e faremo tutto quello che è possibile per evitare che i tagli decisi dall’Asl vadano a penalizzare i cittadini di Volterra e dei centri vicini». —
S.C.
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