Gioco
Viene filmato mentre ruba negli armadietti
Arrestato operaio di 28 anni all’interno del megastore Ikea Le telecamere sono state installate dopo numerosi episodi Il giovane rimesso in libertà
PISA
Quei furtarelli erano diventati un problema. Non solo per i soldi spariti. A creare un fastidio vero erano i documenti da rifare e le carte bancomat o di credito da bloccare.
Un disagio che nel tempo si era trasformato in una piccola piaga che nel megastore Ikea hanno pensato di affrontare con pazienza e tecnologia. Gli effetti hanno premiato la volontà di risolvere il caso dei furti negli spogliatoi. Venerdì pomeriggio un giovane è stato arrestato in flagranza (gli investigatori non hanno fornito le generalità, ndr) mentre si stava mettendo in tasca un portafogli. Incensurato, 28 anni, operaio di una ditta che lavora per Ikea, al giudice che ieri ha convalidato l’arresto per furto aggravato ha solo detto di aver commesso una stupidaggine. Non risulta avere problemi economici. Eppure nonostante l’apparente assenza di bisogno di soldi, il 28enne si è trasformato in un ladro. Un solo episodio, quello concluso con l’arresto, viene contestato al giovane che ha passato la notte nella camera di sicurezza della caserma dei carabinieri. Ieri è comparso in Tribunale per la direttissima. Il giudice Luca Salutini (pm onorario Massimiliano Costabile) ha convalidato l’arresto e rinviato per l’udienza dibattimentale. L’arrestato, difeso dall’avvocato Martina Bitossi, non ha saputo giustificare quel gesto. Dopo la convalida dell’arresto eseguito dai carabinieri di Porta a Mare, il giovane è stato rimesso in libertà.
C’è il sospetto, ma non le prove che sia l’autore dei furti che da tempo scandivano le imprecazioni dei dipendenti Ikea negli spogliatoi. Di sicuro nel filmato di venerdì pomeriggio è il protagonista unico del reato. Il personale della sicurezza, dopo aver ricevuto le segnalazioni di furti negli armadietti stipati nei locali per il cambio divisa, aveva installato alcune telecamere per coprire la visuale di tutto l’ambiente. —
P.B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google