Gioco
Scontro all’incrocio: muore pensionato mentre va a vedere la partita del nipote
L’ex muratore era alla guida di una Panda che è finita contro una Golf. Il dramma è avvenuto sotto gli occhi di un familiare
CASTELFRANCO DI SOTTO
L’incrocio è pericoloso. Ma a causare il grave incidente che è costato la vita a un muratore in pensione di 63 anni – li aveva compiuti il 15 settembre – potrebbe essere stato un malore. Salvatore Pigna, questo il nome della vittima, abitava nel comune di San Miniato.
È morto dopo un violento scontro tra la sua Panda e una Golf, mentre stava andando a vedere il nipote che ieri giocava al campo sportivo di Castelfranco di Sotto.
Era quasi arrivato e invece, intorno alle 14.30 di ieri, è morto quasi sotto gli occhi di un familiare, che era sull’auto che lo precedeva insieme al nipote che avrebbe dovuto giocare a calcio. La Fiat Panda rossa della vittima ha superato la linea di stop che delimita via Aldo Moro, per immettersi in via Francesca Nord.
In quel momento è arrivata una Golf, condotta da Antonella Conservi, 60enne di Castelfranco, che proveniva da Castelfranco di Sotto e andava verso Santa Croce sull’Arno. Impossibile per la conducente della Golf, anche lei finita all’ospedale, cercare di evitare l’impatto. Un boato ha richiamato sulla strada i residenti, stanchi di assistere impotenti a una lunga sequela di incidenti. La conducente della Golf, stando a quanto è stato spiegato, non ha riportato gravi traumi, ma è stata soccorsa in quanto era in stato di choc. Trattandosi poi di un incidente a dinamica maggiore, è stato deciso di effettuare alcuni controlli.
Nell’impatto tra le due automobili, la panda di Pigna è volata contro il muro esterno della carrozzeria che si trova dall’altra parte della strada, mentre la Golf ha finito la sua corsa contro un palo della pubblica illuminazione con una violenza tale che la plafoniera si è staccata, è finita sul tetto della carrozzeria ed è stata recuperata dai pompieri che hanno estratto anche il pensionato dall’abitacolo della Panda.
Sul posto un’ambulanza della Misericordia di Santa Croce sull’Arno, i vigili del fuoco di Castelfranco di Sotto, ma per l’uomo non c’è stato niente da fare. Dei rilievi si sono occupati i carabinieri del nucleo radiomobile e poi quelli della stazione di Castelfranco di Sotto.
La dinamica è abbastanza chiara: è la vittima, che si ipotizza abbia avuto un malore, a non essersi fermata in tempo allo stop.
Di conseguenza, almeno da quanto è emerso nel pomeriggio di ieri, difficile pensare che venga aperta un’indagine. In ogni caso la Procura è stata informata e la salma è stata trasferita all’Istituto di medicina legale a Pisa. Non è escluso neppure che l’uomo possa essere rimasto vittima di una distrazione che gli ha impedito di fermarsi allo stop proprio mentre stava arrivando l’altra auto.
Intorno al luogo dell’incidente, tra via Aldo Moro, via Francesca Nord e via dello Stadio, sono accorsi subito numerosi cittadini.
Su questo incrocio, che ha già visto numerosi incidenti stradali, è aperta una polemica con richiesta di interventi da parte del Comune. In pochi minuti la notizia era già stata pubblicata sui social con tanto di commenti sulla pericolosità dell’incrocio.
I parenti della vittima hanno saputo praticamente in diretta quello che era successo al povero Salvatore Pigna. Il familiare ha informato i congiunti che sono subito andati sul posto per rendersi conto dell’incidente.
Pigna aveva una piccola impresa edile che poi aveva lasciato ai figli. Nel comune di San Miniato, dove viveva, era abbastanza conosciuto. Da quanto è emerso non aveva particolari problemi di salute, ma per capire le cause della morte sarà necessaria l’autopsia. –
SABRINA CHIELLINI
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