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La vicesindaca: a scuola nessun sopralluogo fatto dai vigili del fuoco
SANTA MARIA A MONTE«False le affermazioni di Alberto Fausto Vanni in merito ad un presunto intervento dei vigili del fuoco e della protezione civile che sarebbero intervenuti per verificare i danni...
SANTA MARIA A MONTE
«False le affermazioni di Alberto Fausto Vanni in merito ad un presunto intervento dei vigili del fuoco e della protezione civile che sarebbero intervenuti per verificare i danni all’edificio scolastico di via Querce. Nessun sopralluogo dei pompieri è stato effettuato il 29 ottobre in nessun edificio scolastico del comune».
Lo afferma Manuela Del Grande, vicesindaca e assessora all’istruzione, rispondendo all’attacco dell’ex candidato sindaco de “L’idea per Santa Maria a Monte”.
«Il complesso scolastico di via Querce – prosegue Del Grande – è stato interessato da alcune infiltrazioni di acqua, prontamente asciugate dai dipendenti comunali e da alcuni volontari della Pubblica Assistenza. Proprio la mattina stessa gli operai comunali avevano provveduto a pulire le gronde della scuola in previsione dell’arrivo del maltempo. Questo non ha però impedito all’eccezionalità dell’evento di provocare alcuni disagi prontamente risolti».
«Questa amministrazione – prosegue Del Grande – ha da sempre mostrato attenzione per le manutenzioni e gli interventi nelle nostre scuole. Ricordiamo i numerosi lavori svolti proprio sul plesso di via Querce: il rifacimento della copertura, la manutenzione della facciata, il nuovo laboratorio informatico, i nuovi parcheggi dell’area, il nuovo percorso per la sicurezza dei ragazzi, la sistemazione della palestra e la realizzazione, prossima alla conclusione, del nuovo accesso coperto con pensilina alla scuola elementare. Nuovo anche il campetto dietro all’area della scuola».
Del Grande elenca anche gli interventi realizzati in altre scuole: «200.000 euro investiti solo nel plesso dell’infanzia e della primaria di Ponticelli, lavori importanti anche nel nido comunale».
Da non dimenticare «i numerosi progetti che compaiono nel protocollo d’intesa siglato ogni anno con l’istituto comprensivo per circa 50.000 euro. Ne ricordo solo alcuni: l’educazione alimentare, lo sportello d’ascolto dello psicologo, il lettore madrelingua, le iniziative legate al teatro, alla musica e quelle di carattere storico. Iniziative sempre di qualità, realizzate grazie alla disponibilità del corpo docente».
Poi l’ultima stoccata all’avversario politico: «Non ci resta che attendere la prossima fantasiosa esternazione di Vanni che siamo sicuri non tarderà ad arrivare». –
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