Il Tirreno

Pontedera

VIABILITà 

Sbarca il T-red tra via De Gasperi e via Toti per ridurre il rischio di incidenti

ANDREAS QUIRICI
Sbarca il T-red tra via De Gasperi e via Toti per ridurre il rischio di incidenti

Firmata l’ordinanza per l’installazione dell’impianto che dal Chiesino sarà spostato nel quartiere della Bellaria

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA

I tempi non sono ancora chiari, anche se l’ordinanza firmata dal comandante della polizia locale di Pontedera, Daniele Campani, c’è già. Di sicuro il dispositivo T-red del semaforo al Chiesino sarà spostato in quello all’incrocio tra via De Gasperi e via Toti alla Bellaria, con l’obiettivo di regolamentare il transito e togliere la cattiva abitudine a molti automobilisti di non rispettare le più elementari regole del codice della strada.

Ma la tempistica con cui il Comune di Pontedera apporterà questo temuto (specie dai furbetti del volante) cambiamento, dipenderanno dai lavori in corso per la realizzazione della rotatoria tra via Tosco Romagnola e via Salvo D’Acquisto, nella località alle porte della città della Vespa. Si parla di gennaio come mese in cui entrerà in funzione il semaforo intelligente nel quartiere Bellaria.

Già, perché l’amministrazione comunale sta predisponendo gli atti per l’approvazione, da parte del Genio Civile, alla variante del progetto di realizzazione della rotatoria al Chiesino. Il sindaco Simone Millozzi dice di attendere l’esito della vicenda entro la fine dell’anno. In questo periodo quell’incrocio rimarrà con la sorveglianza del T-red. Se i tempi per l’approvazione della variante saranno abbastanza rapidi, si potrebbe effettuare lo spostamento del dispositivo a dicembre. Poi servirebbero alcune settimane per collaudi e verifiche del funzionamento, oltre a dare un periodo di comporto agli automobilisti, senza far scattare subito le multe per chi passa col rosso. E, quindi, si presuppone che gennaio potrebbe essere il mese del cambiamento in via De Gasperi.

Le regole saranno le stesse che hanno inguaiato centinaia di automobilisti in transito al Chiesino. Il giallo resta sei secondi e poi scatta il rosso. Meglio, quindi, fermarsi in tempo prima di rischiare di passare col semaforo che indica l’obbligo di arrestare la marcia. La strumentazione del T-red, che include la telecamera, non perdona: in caso di violazione del codice della strada, scatta la foto e, quindi, parte la contravvenzione. La prospettiva, così com’è avvenuto in tanti altre situazioni in cui sono stati installati dispositivi elettronici simili ai semafori, è che piovano multe per chi non fa attenzione alla cartellonistica. Per le casse del Comune si prevedono rilevanti entrate economiche, anche se le intenzioni dichiarate degli amministratori sono sempre quelle di prevenire gli incidenti e di educare gli indisciplinati al volante.

L’incrocio in questione è tra quelli in cui sono frequenti gli incidenti, causati da automobilisti che cambiano corsia all’ultimo istante o che arrivano a forte velocità, passando col rosso. La strada, del resto, è un rettilineo piuttosto lungo e molto trafficato. È logico che ci siano spesso problemi. Ma è intenzione dell’amministrazione porre un freno agli indisciplinati, anche perché si tratta di una zona nelle vicinanze di una scuola. Serve un giro di vite, auspicato anche dai residenti. E, sempre che la burocrazia non allunghi troppi i tempi, questa potrebbe essere davvero la volta buona. –

ANDREAS QUIRICI

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini