Sicurezza
Fiamme in un calzaturificio causate da un cortocircuito
Una donna ha sentito strani rumori e ha chiamato i carabinieri pensando ai ladri In realtà il fuoco stava danneggiando il capannone
SANTA MARIA A MONTE
Sarebbero state causate da un problema elettrico le fiamme che intorno a mezzanotte di giovedì si sono sviluppate all’interno di un capannone a Ponticelli. A dare l’allarme, stando a quanto è stato spiegato, sono stati alcuni passanti che hanno visto uscire il fumo da porte e finestre. Il rumore del fuoco che stava distruggendo i materiali all’interno non lasciava spazio ai dubbi sulla emergenza in atto.
Comunque la prima a rendersi conto che nel capannone stava succedendo qualcosa di strano è stata una donna che abita nelle vicinanze e che, dopo avere sentito rumori insoliti per quell’ora, ha chiamato i carabinieri pensando che nel calzaturificio fossero entrati i ladri. Invece, quando i militari sono arrivati, si sono resi conto che era in atto un incendio.
Le fiamme hanno interessato il capannone del calzaturificio Annalisa sas, che si trova all’incrocio tra la via Usciana e la provinciale Francesca.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con due mezzi da Castelfranco di Sotto e i carabinieri. Per prima cosa i pompieri sono entrati nei locali da dove si sprigionava il fumo e da dove era partito l’incendio. Prima di introdursi all’interno, i vigili del fuoco hanno allontanato le famiglie che risiedono vicino alla fabbrica. Ma, come è stato poi detto, soltanto per precauzione e non perché vi fossero reali pericoli.
Il rogo sarebbe partito da un quadro elettrico, stando a quanto spiegato dai vigili del fuoco e dai carabinieri ieri mattina. Il fatto che il fumo sia stato visto e segnalato in maniera tempestiva ha evitato il peggio. Non ci sono stati danni strutturali e neppure alle persone. L’altra notte, nel momento in cui c’è stata l’emergenza, nella fabbrica non c’erano operai. Per cui quella delle fiamme partite da un quadro elettrico è una prima ipotesi.
Ieri i titolari hanno effettuato una verifica dei danni. Il fumo e il calore hanno rovinato soprattutto materiali di pelle che erano stoccati nell’area dove si trova il quadro elettrico che ha avuto problemi. –
S. C.
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