Il Tirreno

Pontedera

POLEMICA dopo halloween 

Madre accusa i vigili «Perquisiti i bimbi»

SABRINA CHIELLINI
Madre accusa i vigili «Perquisiti i bimbi»

Il comandante parla invece di «interventi tranquilli» I ragazzini avevano lanciato petardi contro le persone

3 MINUTI DI LETTURA





CASCINA

«I vigili hanno perquisito i bambini durante la festa di Halloween». Il giorno successivo alla festa organizzata dalla Pro Loco sul corso di Cascina, che ha richiamato centinaia di persone, attirate dalla “Casa della paura”, la mamma di un bambino di 12 anni, della quale omettiamo il nome a tutela del figlio, protesta per le modalità con cui si è svolto il servizio di vigilanza, mirato a contenere il lancio dei petardi, grandi o piccoli, che fossero. E lo fa scrivendo una lettera al “Tirreno”, lettera con cui apre una polemica.

«La sicurezza prima di tutto! Mercoledì sera a Cascina durante la festa in piazza per i festeggiamenti di Halloween – scrive la mamma – la consistente pattuglia dei vigili urbani schierata in campo dalla esimia Ceccardi ha trascorso la serata a rincorrere ragazzini (mio figlio ed il suo gruppetto sono tutti dodicenni) per sequestrare petardi (non bombe a mano ma i cosiddetti “miniciccioli” ). I ragazzi sono stati perquisiti, fermati, tastati in tutto il corpo e privati degli innocenti scherzetti. Al netto del ridicolo di questa messa in scena pietosa, trovo che ci siano anche gli estremi di una violazione dei diritti dei minori. Stiamo scivolando in uno stato di polizia inaccettabile, altro che sicurezza».

La polemica è a tutto tondo e tocca molti argomenti sensibili. La sindaca, Susanna Ceccardi, chiamata in causa, non tarda a replicare: «Ma di quale perquisizione stiamo parlando? Non scherziamo. Ho chiamato io i vigili dopo che più persone avevano segnalato la presenza di un gruppo di ragazzini scalmanati che scagliavano i petardi in mezzo alla gente, vicino agli adulti e anche ai bambini». Fare due passi tra “dolcetti e scherzetti” vari, insomma, non è stato facile in alcuni momenti della serata. «È stata una festa bella, con tanta gente, grazie alla Pro Loco. E la polemica non poteva mancare. Anche se questi bambini lanciavano “miniciccioli”, le persone erano spaventate, in particolare i bambini. I vigili hanno fatto il loro lavoro nel rispetto delle regole, sequestrando una decina di quei petardi. Se i bambini avessero avuto un comportamento più educato e rispettoso gli agenti non avrebbero perso tempo dietro a loro». La sindaca va oltre: «Certi genitori, invece di pensare a difendere a prescindere i loro figli, dovrebbero prima spiegare ai ragazzini il rispetto: non si tirano i petardi in mezzo alla gente. Situazioni come questa, con una mamma che protesta contro i vigili invece di pensare a cosa facevano questi bambini, sono un segno dei tempi. Il problema sta proprio in questo atteggiamento».

Anche Paolo Migliorini, comandante della polizia municipale, stenta a credere che una mamma abbia protestato: «Nessuna perquisizione. Gli agenti hanno tolto i petardi ai ragazzini che li lanciavano contro i passanti. Tra l’altro – aggiunge – avevo impiegato in questo servizio, cioè nela vigilanza per una sera di festa, tre agenti tranquillissimi, di comprovata esperienza. Persone adatte a una festa per bambini. Vorrei ricordare ai genitori che difendono certi comportamenti che questi “miniciccioli”, se non usati correttamente, possono causare danni. E non tutti sono disposti a farsi rovinare gli indumenti oppure a spaventarsi per il rumore di un botto vicino ai piedi». –

SABRINA CHIELLINI

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web