Finanza
Cade dal letto d’ospedale e muore Via al processo
Risale al febbraio 2014 il decesso di un pensionato ricoverato al Felice Lotti di Pontedera, trasferito poi a neurochirurgia di Cisanello
PONTEDERA
Si è aperto ieri con la prima udienza il processo per omicidio colposo per la morte di Rocco Nanna, 81 anni, il pensionato che nel febbraio del 2014 è caduto dal letto dell’ospedale Lotti di Pontedera, morendo il giorno dopo nel reparto di neurochirurgia di Cisanello, dove era stato trasferito d’urgenza dopo il peggioramento delle sue condizioni di salute.
L’anziano era finito in ospedale dopo una prima caduta dal letto, avvenuta in questo caso nella residenza sanitaria assistenziale Leoncini, sempre a Pontedera, dove si trovava ricoverato.
Ieri – davanti al giudice del Tribunale di Pisa Antonella Frizilio – ha parlato l’amministratrice di sostegno che lo stava seguendo in quel periodo. I parenti – assistiti dall’avvocato Luca Poldaretti – non si costituiranno più parte civile, ma intenteranno comunque una causa contro l’Asl Toscana nord ovest per un risarcimento dei danni. Nel procedimento risultano imputati sia il medico di turno al pronto soccorso, sia gli infermieri del triage, dello stesso reparto di emergenza-urgenza e dell’osservazione breve intensiva, che si trova al piano superiore dello stabile di via Roma.
Sono la dottoressa Vittoria Soldati (39 anni, di Avellino) e le infermiere e operatrici socio-sanitarie Rea Petri (35), Letizia Borrini (39), Sara Orienti (42) e Michela Morani (38 anni), tutte di Pontedera e difese dall’avvocato Andrea Callaioli. Insieme con loro – per un totale di nove imputati – figurano Sabrina Cappai (49 anni, di origini francesi), Lisa Bindi (52 anni, di Pontedera), Daniele Pifferati (49, di Palermo) e Norella Serangeli (58 anni, di Casole d’Elsa), tutti difesi dagli avvocati Daniele e Chiara Bonaguidi. —
S.T.
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