Sicurezza
Una nuova rotatoria e pista ciclopedonale sulla via Francesca bis
Il Comune di Castelfranco di Sotto ha realizzato i progetti definitivi e ora attende il contributo della Provincia. L’area ci guadagna in sicurezza
CASTELFRANCO. Una rotatoria al posto di un semaforo dove fare la fila è una routine e dove gli incidenti si susseguono: il Comune di Castelfranco di Sotto ha presentato il progetto definitivo per la realizzazione della rotonda al posto dell’impianto semaforico all’incontro tra Sp 66 (Francesca bis) e Sp 34(Castelfranco-Staffoli). La rotatoria verrà affiancata dal completamento della pista ciclopedonale di via Usciana, tra Francesca bis e via del Santo; un attraversamento pedonale rialzato su via Usciana con l’obiettivo di far rallentare in prossimità del centro abitato e la realizzazione del tratto mancante fino al centro cittadino sul lato opposto a quello esistente, passando per piazza Ungaretti di fronte al cimitero.
Con la realizzazione della rotonda si permetterà alla ciclabile, che oggi si ferma a raso sulla Bis, di immettersi in sicurezza sul vecchio tratto di strada comunale dismessa di via Usciana che porterà in via Piè di monte alle pendici di Montefalcone. Il Comune ha realizzato i progetti definitivi grazie a fondi regionali, ma per passare alla fase esecutiva dovrà avere risorse certe da spendere. Per la rotonda, infatti, si parla di un importo a base d’asta di 220.000 euro. Per la pista ciclabile di 283.000 euro. Il Comune, però, vuole coinvolgere Regione e Provincia: «Con il progetto definitivo – spiega il sindaco Gabriele Toti – facciamo un enorme passo avanti per il superamento dell’impianto semaforico. Ora ci adopereremo per realizzare l’opera e trovare le risorse. Su questo ultimo punto la Provincia ci deve aiutare, stiamo parlando dell’incrocio di due strade provinciali in ambito extraurbano. Come Comune abbiamo fatto un grande sforzo nel coordinare e sostenere la progettazione; siamo disponibili anche a cofinanziare l’opera». Per la ciclopista i fondi potrebbero venire dalla Regione, tramite bandi dedicati.
«All’interno della più ampia progettazione del sistema della ciclopista del’Arno – aggiunge l’assessore all’Ambiente Federico Grossi – è stato previsto dalla Regione il collegamento tra ciclopista e zona di pregio delle Cerbaie. All’interno di questo collegamento abbiamo fatto passare la progettazione della rotonda come la messa in sicurezza dell’incrocio che possa permettere alla pista ciclabile di attraversare la Francesca bis». —
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