Il Tirreno

Pontedera

Pensionato muore nell’orto travolto da un piccolo trattore

di Martina Trivigno
Pensionato muore nell’orto travolto da un piccolo trattore

Bruno Fogli, 67 anni, originario di Pontedera, vittima di un incidente agricolo accaduto a Larciano nel piccolo podere che era diventato il suo hobby da tempo

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LARCIANO. La sua era una grande passione per la terra. Forte a tal punto da aiutare, sempre, chiunque glielo chiedesse. Una mano sempre tesa, verso tutti. E mercoledì 26 settembre stava lavorando nell’orto della sua compagna, in via Luacchi, a Larciano, in provincia di Pistoia, quando un tragico incidente ha spezzato la vita di Bruno Fogli. L’uomo aveva 67 anni ed era originario di Pontedera.

Una persona discreta e stimata, Fogli, che per anni aveva lavorato come metalmeccanico in una ditta di Santa Croce sull’Arno. Poi, finalmente, il tempo del riposo: la pensione. Ma Bruno, fermo, proprio non ci sapeva stare. E si dava da fare, ogni volta che poteva, per dedicarsi all’agricoltura. Che, però, gli è stato fatale. Il dramma è successo intorno alle 17,30. Un vicino ha sentito un rumore sordo e si è precipitato fuori di casa. È corso fino all’orto della compagna di Bruno e lì subito ha capito. Secondo le prime ricostruzioni, eseguite dai carabinieri di Larciano, Fogli sarebbe rimasto schiacciato tra la sbarra di una serra (all’interno della quale stava lavorando) e il motocoltivatore che stava manovrando. Il vicino di casa ha subito chiamato i soccorsi e sul luogo dell’incidente sono intervenute un’ambulanza del Soccorso pubblico di Larciano e l’automedica del 118. Ma i sanitari non hanno potuto far altro che constatarne il decesso: il cuore di Bruno Fogli aveva già smesso di battere.

In via Luacchi sono arrivati i vigili del fuoco del distaccamento di Montecatini, la polizia municipale e anche gli ispettori della medicina del lavoro. La salma, una volta terminati i rilievi dei carabinieri della locale Stazione, è stata restituita ai familiari che, ancora, non riescono a darsi pace. «Mio padre – dice il figlio Daniele – era un grande lavoratore. Una persona buona e sempre disponibile». Intanto via Luacchi è sotto shock. Sono in tanti ad affacciarsi, a fare le condoglianze ai familiari, sconvolti da questa nuova tragedia nei campi, a Larciano. L’ultimo drammatico incidente risale, infatti, soltanto al giugno di quest’anno, quando perse la vita il 52enne Daniele Bartolini. Ora un’altra vita spezzata, quella di Bruno Fogli.

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