La manifestazione
Cuoco muore a 42 anni mentre fa jogging
Gabriele Grossi abitava a Visignano, si è sentito male vicino a casa, la tragedia sotto gli occhi della moglie e dei familiari
CASCINA
Andava spesso a fare jogging nella campagna di Cascina, a Visignano, vicino a casa. Ma l’altra sera Gabriele Grossi, 42 anni, chef in un ristorante di Pisa, si è sentito male proprio mentre percorreva via Visignano. Lo hanno visto accasciarsi a terra e a quel punto, anche se inizialmente c’erano le speranze che si trattasse di un malore passeggero, non c’era più niente da fare. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, che hanno cercato di rianimarlo, ma è stato tutto maledettamente inutile. Ai soccorsi hanno assistito anche la moglie, arrivata sul posto insieme al loro figlio, e la mamma della vittima, oltre ad altri parenti.
Nonostante i tentativi fatti per strappare il giovane cuoco al suo destino, alla fine il personale dell’emergenza ha dovuto arrendersi. Mentre erano ancora attivi i soccorsi, sono intervenuti anche i carabinieri per capire cosa era successo ed escludere il coinvolgimento di altre persone. La salma è rimasta a lungo sulla strada, fino a quando non è stato informato il magistrato che era di turno in procura. Trattandosi di una morte avvenuta per cause naturali, la salma è stata riconsegnata alla famiglia - rimasta sotto choc per l’improvvisa morte - per il funerale. La notizia della tragedia ha colpito il paese anche se le notizie del drammatico soccorso sono rimaste abbastanza riservate.
La salma è stata composta alle cappelle del commiato a Cascina dove resterà fino a oggi pomeriggio quando si svolgerà il funerale, con inizio alle 16, nella chiesa di San Giorgio.
Grossi era molto conosciuto a Pisa, lavorava come cuoco e in rappresentanza del ristorante “Il turista” aveva affiancato un giovane aspirante chef del professionale “Matteotti” nell’iniziativa che Confesercenti Toscana Nord e l’associazione Pisa Quality Restaurant avevano organizzato, lo scorso febbraio, a chiusura dell’ultima edizione del Premio della Ristorazione Pisana.
L’anno prima si era aggiudicato il bronzo ai Campionati italiani di Alta Cucina e aveva avuto altri riconoscimenti partecipando a serate ed eventi che si sono svolti in provincia di Livorno. Solo pochi giorni fa con “Anita osteria” aveva partecipato ad un aperitivo di beneficenza nella cornice di Ponte di Mezzo con l'incasso interamente devoluto a Agbalt. Un uomo allegro, disponibile, un bravo padre. Ma tutto questo è solo un ricordo e oggi Gabriele riceverà l’ultimo saluto. —
SABRINA CHIELLINI
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