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Il brand “Circled” fa centro alla Settimana della moda

Il brand “Circled” fa centro alla Settimana della moda

Grande interesse per le magliette con il cerchio in vetrina nello store di Excelsior nella Galleria del Corso a Milano. L’idea è partita da Chianni un anno e mezzo fa

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PONTEDERA

Il cerchio, protagonista di un brand tutto Made in Valdera, è presente alla Settimana della moda di Milano che si conclude oggi e ha visto tantissimi eventi in programma in una delle vetrine più importanti per presentare le collezioni della primavera/estate 2019.

Visto il successo ottenuto da “Circled be different”, una linea che è nata un anno e mezzo fa dall’idea creativa dell’artista Massimo Salvoni, con la partnership di Margherita Minuti, entrambi di Chianni, questa è stata confermata per un’altra settimana. Il marchio produce Made in Italy ed ha sede legale a Pontedera.

Alla Fashion Week le magliette con il cerchio sono presenti nello store di Excelsior nella Galleria del Corso a Milano, Salvoni lavora da anni in parallelo tra l’arte contemporanea e l’architettura. È titolare di un’azienda che commercializza caucciù sintetico nel settore delle costruzioni, mentre il suo lavoro artistico è incentrato su esperienze legate al proprio territorio. «Circled è nato elaborando idee artistiche risalenti a correnti degli anni Sessanta, riproponendo forme del tempo in chiave contemporanea. I risultati che stiamo ottenendo sono positivi», spiega Salvoni.

Anche la socia, Margherita Minuti, ha iniziato la carriera universitaria alla facoltà di Scienze della formazione di Firenze. Ha lavorato per varie aziende e progetti fino a quando, nel 2016, si è dedicata a tempo pieno al progetto “Circled”.

In sostanza di cosa si tratta? «Questa linea di t-shirt, definita “Incipit”, nasce dalla volontà di trovare un’identità immaginaria che sia incastonata all’interno di una serie di colori nei quali riconoscere se stessi, creando così un grande cerchio, un grande occhio», dicono i due ideatori del brand.

Il cerchio ha una storia filosofica e scientifica che affonda le sue origini nell’antichità. Oggi l’idea si sviluppa e si declina nelle infinite varietà di questa forma perfetta. Alla fine degli anni Cinquanta Kenneth Noland, artista statunitense affiliato alle correnti dell’espressionismo astratto e del minimalismo, iniziava ad elaborare forme circolari dipinte su tela.

«Ispirandosi a questa esperienza, con l’ausilio di nuove tecniche come le stoffe assemblate e grazie alla rielaborazione di nuovi cromatismi viene trasferita questa forma interessante sulle t-shirt», spiegano ancora. Ma presto oltre alle t-shirt il marchio – che durante l’estate è stato protagonista di alcune iniziative a Pontedera – presenterà una più vasta linea di capi di abbigliamento. –

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