Attenzione
Il Pd critica la sindaca per l’incarico romano
CASCINA«I leghisti sembrano sempre adottare una doppia morale: da un lato quella professata a parole, dall'altra quella dei comportamenti. La sindaca, Susanna Ceccardi, non si esime da questa regola...
CASCINA
«I leghisti sembrano sempre adottare una doppia morale: da un lato quella professata a parole, dall'altra quella dei comportamenti. La sindaca, Susanna Ceccardi, non si esime da questa regola non scritta. Da un lato si riferisce spesso a efficienza, legalità, sicurezza, trasparenza e competenze, dall'altro non sembra che questi cardini dell’azione amministrativa la riguardino, afferma il Pd che fa anche due conti in tasca alla sindaca. «In questi giorni la sindaca è entrata a far parte dello staff del vice primo ministro, Matteo Salvini, con un incarico che potrebbe arrivare a pesare per 65mila euro sulle casse dello Stato. Un impegno ben retribuito, di responsabilità, che richiederebbe tempo e competenze».
Già in questi mesi la sindaca «non ha brillato per presenza sul territorio (il suo banco è rimasto vuoto anche nell'ultimo consiglio comunale). Per lei il 2018 è stato un anno elettorale e viene il dubbio che l’incarico ministeriale rappresenti più una gratifica per l’attività di partito che un impegno per le istituzioni. Di certo il doppio impegno non farà altro che ridurre il suo livello di attività da sindaca. Livello di attività pressoché già azzerato per gli altri eletti al parlamento. In questi mesi i deputati Edoardo Ziello e Donatella Legnaioli sono stati assessori comunali di nome, ma non di fatto. L’attività amministrativa langue. E questo può valere anche per i livelli di presenza della consigliera comunale e senatrice Rosellina Sbrana, impegnata sui due fronti: Cascina e Roma». —
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