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Il consiglio vota all’unanimità il nuovo piano del commercio

Il vecchio era fermo al 2000 e le amministrazioni non erano mai riuscite ad aggiornarlo. Importanti gli incontri con la categoria  

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CASCINA

Il nuovo piano comunale del commercio su aree pubbliche, proposto alla discussione dalla giunta di Cascina e illustrato in consiglio da Sonia Avolio, assessore alle attività produttive, è stato approvato all’unanimità.

«Il vecchio piano era ormai datato, essendo stato approvato nel 2000 – spiega l’assessore Avolio – e con l’insediamento della nuova amministrazione, nel 2016, la proposta di un nuovo piano del commercio è stata oggetto di nuova valutazione al tavolo di concertazione locale ed è stata anche presentata e discussa in commissione consiliare, presieduta da Gabriele Gabbriellini, per il necessario esame conoscitivo».

«Il piano approvato conferma la rete dei mercati settimanali e il loro dimensionamento – aggiunge l’assessore – visto che la dotazione attuale dei mercati garantisce un livello di servizio soddisfacente per la popolazione. Tuttavia, dopo la chiusura di alcuni esercizi in sede fissa, occorreva offrire un servizio alternativo mediante l’istituzione, o la variazione, di alcuni posteggi fuori mercato nei luoghi in cui sono state individuate situazioni di carenza del servizio commerciale. Abbiamo poi valorizzato la filiera corta con l’istituzione dei mercatini biologici in piazza Cacciamano a San Frediano, che si aggiungono a quelli di Cascina, ed è stato confermato il mercato di Musigliano, già istituito in via sperimentale».

«Abbiamo anche stabilito che sulla Tosco Romagnola non potranno svolgersi mercati – va avanti Avolio – poiché su questa strada si affacciano molte scuole, il traffico è intenso e vi transitano anche gli autobus di linea. Chiudere la Tosco Romagnola per un mercato settimanale significherebbe far congestionare la viabilità nelle strade interne delle frazioni, costringere i cittadini a subire notevoli disagi negli spostamenti e diminuire la qualità dei servizi pubblici. Resta ancora aperta la discussione sul mercato di Navacchio, con le associazioni di categoria che hanno visioni differenti sullo spazio da utilizzare come plateatico. A breve è previsto un nuovo incontro con i soggetti interessati per valutare tutte le possibili soluzioni». È vietato l’esercizio commerciale in forma itinerante in via della Repubblica, lungo la strada “Arnaccio”, sui piazzali delle stazioni ferroviarie e a meno di 100 metri da scuole, ospedali, luoghi di culto, case di riposo. «Sono molto contenta che il piano abbia avuto l’approvazione unanime da parte di tutti i gruppi politici presenti in consiglio», conclude Avolio. –

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