Il dolore
«I ladri mi hanno rubato anche le camicie da notte»
Protestano due cittadine di via Brodolini che sono rimaste vittime dei furti Denunciata anche la presenza di un’area frequentata da spacciatori di droga
NAVACCHIO
«Non possiamo andare avanti in questo modo: in un mese ho avuto i ladri in casa per ben due volte. Mi hanno portato via anche le camicie da notte». Carla Mara Di Lupo è molto arrabbiata quando decide di alzare il telefono e di chiamare “Il Tirreno”. «Anche se abitiamo in un piccolo paese, il problema dei furti deve essere in qualche modo affrontato. Sono stanca di sentirmi dire che anche quando li arrestano dopo un giorno sono fuori, o altre frasi come “signora, abbiamo le mani legate”. Oltre a portarmi via gli oggetti d’oro che avevo in casa, si sono presi anche le camicie da notte. Non so se mi spiego: sicuramente erano destinate ai familiari dei ladri».
La cittadina abita in via Brodolini a Navacchio, aggiunge di essersi più volte rivolta alla stazione più vicini dei carabinieri anche perché lei e i suoi vicini nell’ultimo anno sono stati più volte alle prese con lo stesso problema, cioè con i ladri che sono entrati nelle loro case. «Ogni volta, anche quando ci sono stati tentativi che non sono andati a buon fine, ci troviamo a dover riparare porte e finestre che vengono danneggiate dai malviventi quando entrano nelle nostre case».
Racconta una storia più o meno simile Federica Casini, che abita nella stessa zona e denuncia la presenza costante di spacciatori in una strada sterrata vicino alla piazza del mercato. «Due anni fa ho avuto i ladri in casa – racconta – che portarono via tutto quello che c’era. Da allora mi sono blindata in casa. Insomma, per difenderci dai furti, dobbiamo stare come in carcere, con le sbarre alle finestre».
Sabato sera i ladri, che in queste notti hanno colpito anche nella zona di Marciana di Cascina, hanno tentato nuovamente di entrare nell’abitazione della donna. «Non ci sono riusciti, l’allarme ha suonato e il portone ha tenuto. Ma io non voglio più vivere in questo modo. Il problema è noto, credo che si sappia anche chi viene a rubare. Per cui sollecito un intervento da parte delle forze dell’ordine. E non importa se poco dopo che sono stati individuati ritornano in libertà, da qualche parte è giusto cominciare». Spesso si sente dire che le statistiche, i numeri sui reati commessi non sono tali da destare preoccupazione. Molti cittadini, scoraggiati dalle trafile, non denunciano. «Il fatto è successo sabato e la denuncia non l’ho ancora formalizzata anche se ho chiamato subito i carabinieri».
I cittadini di via Brodolini dicono che quasi tutti i residenti nella strada hanno provato, nel corso degli anni, l’esperienza dei ladri in casa.
«Chiediamo che ci siano maggiori controlli e che sia risolto il problema dello spaccio nella strada sterrata vicino a dove abitiamo noi. Li vediamo arrivare a tutte le ore del giorno e della notte».
Entrambe le caserme dei carabinieri, quella di Cascina e quella di Navacchio, sono sotto organico. E la polizia municipale di Cascina non effettua servizi serali, tanto meno durante la notte.
In ogni caso i problemi che riguardano lo spaccio nella strada, che è il prolungamento di via Di Vittorio, i cittadini potranno segnalarli anche al Comune e alla polizia municipale. –
S. C.
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