Gioco
Super velocità, tredici verbali sequestrate anche due moto
Carabinieri impegnati in un servizio di prevenzione sulle strade della Valdicecina Ritirata la patente a un centauro al quale è stato contestato il “salto” di corsia
VOLTERRA
I motociclisti che si cimentano in gare di velocità sulle strade della Valdicecina come se fossero sul circuito di Le Mans fanno quasi parte... del paesaggio. Ogni anno, durante la stagione estiva soprattutto, si registra lo stesso tipo di problema. Ed è per questo che a più riprese i sindaci hanno chiesto controlli e vigilanza sulle strade.
Input arrivato anche da un recente comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica organizzato a Pomarance. I controlli organizzati dalla compagnia dei carabinieri di Volterra durante questo fine settimana sulle strade da Saline di Volterra a Castelnuovo Valdicecina, con l’impiego delle pattuglie di Pomarance, Larderello, Castelnuovo e Monteverdi, si sono conclusi con due moto sequestrate e una raffica di sanzioni, a riprova che il problema dei centauri, abituati a correre sulle strade che attraversano le colline, è più che concreto.
Lo dicono i numeri che sono stati resi noti dal capitano Ezio Mazza, comandante della compagnia dell’Arma di Volterra. 51 sono i conducenti identificati, 49 i mezzi, quasi tutte moto tranne un’auto, controllati, due carte di circolazione ritirate e una patente ritirata dopo il controllo. Tredici le contestazioni di violazioni al codice della strada, tutte per eccesso di velocità, tre di queste scattate anche con rilevazione del telelaser, fornito dalla polizia municipale a Pomarance.
I motociclisti tornati dal giro del fine settimana con la moto sequestrata viaggiavano uno senza assicurazione mentre l’altro era entrato a tutta velocità nella carreggiata opposta mettendo a rischio la sua sicurezza e quella degli altri automobilisti. Tra l’altro proprio domenica, anche se è successo a Orciano Pisano, c’è stato un grave incidente in cui è rimasto coinvolto un centauro che ha investito un pedone. I controlli, effettuati con servizi coordinati e l’impiego di più pattuglie, saranno ripetuti anche nella zona che da Guardistallo porta a Monteverdi e avranno una cadenza abbastanza frequente, ha spiegato il comandante della compagnia.
Si tratta dunque di una prima risposta in termini di prevenzione, dopo che, a metà luglio scorso, durante una riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto Angela Pagliuca, i sindaci della zona avevano espresso precise richieste in questo senso. Avevano partecipato, oltre ai rappresentanti delle forze dell’ordine, i sindaci dei Comuni di Pomarance, Castelnuovo Val di Cecina, Montecatini Val di Cecina e Monteverdi Marittimo.
Gli eccessi compiuti da alcuni centauri, tra l’altro, sono stati causa anche di gravi incidenti stradali a volte con esito mortale. –
S. C.
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