Il dolore
In cinquanta per realizzare una sciarpa lunga 456 metri
Successo per l’iniziativa voluta da Mani Attive Ma il Guinness dei primati dovrà attendere
CASCINA
Tra dito e dito, intreccio e si ricomincia. Un movimento semplice e ripetitivo che in realtà può nascondere una discreta maestrìa, nella quale sabato pomeriggio in tanti, dagli 0 ai cent’anni, si sono cimentati sul corso e sotto i portici con la lana.
L’occasione era il laboratorio organizzato dall’associazione Mani Attive, fondata da Angela Vannucci alcuni anni fa per organizzare attività artistiche e culturali promuovendo la ricerca e la sperimentazione in bambini, adulti e soggetti disabili. Una sciarpa con le mani, un filo di lana dopo l’altro, un pezzo dopo l’altro, con il tentativo dichiarato di arrivare entro sera a realizzare una lunghissima sciarpa.
«Una bella occasione per stare tutti insieme qui sul corso recuperando una piccola tradizione – spiega Vannucci, storica insegnante del comune – Molti ragazzi che sono qui ad aiutarci oggi ci hanno conosciuto a scuola con i laboratori. Il lavoro manuale ai giovani fa bene, li aiuta a pensare meglio e a concentrarsi».
L’obiettivo prefissato, quello di raggiungere il Guinnes dei primati per la sciarpa più lunga del mondo (m. 871) dovrà attendere: alla chiusura dei lavori, ai quali hanno preso parte anche alcuni studenti del liceo artistico Russoli, i quasi cinquanta partecipanti hanno raggiunto, insieme, la ragguardevole lunghezza di 456 metri.
«È stata comunque una bellissima esperienza, che dobbiamo ai maglifici che ci hanno gentilmente donato la lana e all’amministrazione che ci ha sostenuto – ha detto, alla fine, Vannucci – Al più presto organizzeremo nuovamente questa sfida, magari questa volta contattando qualcuno esperto di Guinness per ottenere una certificazione». –
NILO DI MODICA
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