Dopo quindici anni sono tornate le ruspe nella strada fantasma
Problemi burocratici hanno bloccato a lungo la stesa di cinquanta metri d’asfalto, adesso il via ai lavori
SAN FREDIANO A SETTIMO
Sono tornate le ruspe nella strada “fantasma” il cui progetto è rimasto in un cassetto per quasi 15 anni. A dare lo start sono stati direttamente la sindaca Susanna Ceccardi, l’assessore al sociale e deputato Edoardo Ziello, il capogruppo comunale della Lega Daniele Funel e la presidente della commissione sociale Debora Truglio. Di buon mattino gli amministratori leghisti sono arrivato sul cantiere e hanno dato la notizia postando un video su Facebook. Per il villaggio di Santa Maria si tratta di un’opera attesa da un tempo difficile da ricordare, circa 15 anni, forse di più.
Un esposto in Procura a Pisa, che non si sa dove si sia arenato. Sopralluoghi della polizia municipale, denunce per abbandono di rifiuti non sono serviti a molto: in questo tratto di via Turati si è visto di tutto mentre, nel frattempo, erbacce e rifiuti crescevano liberamente. Il prolungamento tra via Turati e via Viviani, nel villaggio Santa Maria a San Frediano a Settimo, è stato uno dei buoni propositi di due sindaci del centrosinistra. Il cantiere è stato inaugurato almeno un paio di volte e sempre in pompa magna. Ma poi ruspe e camioncini sono spariti. Il problema era conosciuto e non era stato risolto, i cittadini ci avevano anche “costruito” una protesta con cartelli che annunciavano il cantiere mai partito. Ora il Comune ci prova di nuovo.
«Dopo che sono stati sgomberati quei nuclei familiari che occupavano alloggi illegalmente – dice l’assessore Ziello – sia a San Lorenzo alle Corti che a San Frediano, in stretta collaborazione con Apes, abbiamo lavorato per migliorare la viabilità dei quartieri popolari. In questo tratto di via Turati, la cui pratica dormiva, da anni si era venuto a creare un problema igienico sanitario per la presenza di topi ed erbacce. Ora, finalmente, la strada sarà completata. Si tratta di stendere 50 metri di asfalto. I problemi di carattere burocratico sono stati risolti, grazie anche al lavoro del direttore di Apes, Giorgio Federici, e dell’assessorato comunale al sociale di Cascina».
Gli amministratori hanno promesso di tornare nel villaggio Santa Maria appena la strada sarà completata. «Ho visto che i residenti delle case popolari hanno apprezzato e a noi non può che fare piacere». La sindaca ha ricordato come l’intervento fosse atteso da molti anni e che nelle strade del villaggio Santa Maria è ritornato il decoro ormai da tempo. «Siamo passati dalle parole ai fatti, prima abbiamo cambiato il regolamento per l’assegnazione degli alloggi pensando agli italiani. E questo per noi è importante». –
S. C.
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