Gioco
Giardiniere scompare, giornata di ansia poi il lieto fine: trovato in bici alla Bellaria
Ha raccontato di aver perso l’orientamento, le ricerche sono state condotte con i cani molecolari e un elicottero
PONTEDERA
Lo hanno cercato per ore e ore, nei fossi e nelle strade tra Santa Lucia e Gello. Sono arrivati a Pontedera i cani molecolari dell’Arma dei carabinieri e la campagna è stata passata al setaccio anche dall’elicottero dei vigili del fuoco alzatosi in volo da Arezzo.
Sono state ventiquattro ore di grande ansia ma alla fine, ieri sera prima delle 20, quando sembrava dovesse iniziare la seconda notte di preoccupazione, Rossano Tempestini, noto e apprezzato giardiniere, 53 anni, di Pontedera, è stato ritrovato nella zona della Bellaria. Era in bicicletta proprio come era stato visto quando aveva lasciato la sua abitazione.
L’ultima persona che lo aveva visto era stata la madre alle 16.30 del pomeriggio di giovedì. Era in bicicletta e con sé non aveva portato niente. Il telefono, i soldi e i documenti erano rimasti a casa. Insomma, sembrava un vero mistero e il primo pensiero è stato quello che potesse avere avuto un incidente. Il figlio, Gianluca Tempestini, aveva lanciato un appello su Facebook: «Ieri pomeriggio (13 settembre, ndr) Rossano, mio padre, è uscito in bici, senza telefono, soldi e documenti. Non è più rincasato. Da ieri sera lo stiamo cercando con carabinieri e vigili del fuoco nei dintorni, purtroppo senza successo».
«L’ipotesi più probabile – aveva scritto ancora Gianluca Tempestini – è che sia caduto in una fossa o comunque in un luogo non visibile, a causa di un malore, un evento accidentale, l’urto di una macchina. Stamani (ieri, ndr) continuiamo le ricerche con l’ausilio di un cane molecolare. Ogni minuto che passa aumenta l’ansia per le sue condizioni. Vi chiedo di pregare perché possiamo ritrovarlo al più presto. Le zone più probabili sono Santa Lucia, La Borra, Ponsacco, Gello, Le Melorie e Pontedera».
La notizia della scomparsa dell’uomo si è diffusa velocemente a Pontedera: i carabinieri si sono interessati della vicenda dopo che i familiari si sono rivolti in caserma per segnalare l’allontanamento dell’uomo. Tempestini si stava recando in bicicletta al lavoro. Le ricerche – hanno spiegato i vigili del fuoco – si sono concentrate in una zona non impervia ma poco visibile per la presenza di coltivazioni.
La famiglia Tempestini è molto conosciuta e stimata a Pontedera. Rossano, che fa lavori di giardinaggio da molti anni, ha rapporti di amicizia con molti suoi clienti e in questi giorni sarebbe dovuto andare alla Pubblica Assistenza per fare alcuni lavori. È il cognato di suor Ilaria Meoli, scomparsa nel 2007 in un incidente stradale mentre prestava servizio come religiosa e come medico in una missione in Africa.
Per cercare l’uomo, si sono mobilitati non soltanto i carabinieri e i vigili del fuoco, ma anche gli amici della famiglia e le squadre della protezione civile.
I cani molecolari avevano indicato la presenza di Tempestini nei pressi della rotatoria di Gello e qui subito sono state concentrate le prime ricerche.
«Abbiamo avuto due segnalazioni – ha spiegato il fratello, Mauro, quando Il Tirreno lo ha contattato per telefono alle 19.20 di ieri –: sono tutte e due attendibili, è stato visto sia a Gello che a Pardossi ma non riusciamo a trovarlo».
Pochi minuti dopo alcuni cittadini lo hanno visto a Pontedera in bicicletta e lo hanno riconosciuto. Hanno chiamato i carabinieri che lo hanno fermato e portato nella caserma di via Lotti dove sono arrivati la moglie e i familiari preoccupati per le sue condizioni. L’uomo ha raccontato di avere perso l’orientamento, di avere trascorso la notte a Tirrenia e di essere rientrato a Pontedera. Per sicurezza è stato deciso di accompagnarlo al pronto soccorso dove è stato sottoposto alle visite del caso. –
SABRINA CHIELLINI
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
