La protesta
La banda del mattone colpisce nella tabaccheria alle Botteghe
Rotta la porta di ingresso per rubare sigarette e tessere del Gratta e vinci I ladri hanno causato danni per 15mila euro, sono stati ripresi dalle telecamere
PONTEDERA
Ladri di nuovo in azione ai danni di un’attività commerciale. L’altra notte i malviventi hanno colpito in una tabaccheria nell’area commerciale Le Botteghe, vicino alla Tosco Romagnola e all’ingresso a Pontedera. Con un mattone, che poi è stato trovato per terra, hanno rotto il vetro della porta d’ingresso e poi hanno fatto irruzione nel piccolo locale dove hanno fatto razzia dei prodotti in vendita, primi fra tutti sigarette e Gratta e Vinci.
Ingenti i danni che sono stati provocati al negozio, mentre i ladri sono stati immortalati dalle telecamere della videosorveglianza e, appena sarà possibile, il titolare consegnerà le immagini ai carabinieri, già intervenuti per un primo sopralluogo.
«I danni non sono da poco – dice il titolare Nicolò Riccomi – non solo la merce portata via, soprattutto tessere di Gratta e Vinci, ma anche le strutture. Ho fatto un primo conto che penso che saremo intorno ai 15mila euro».
Grande il disappunto del commerciante che, ieri mattina, ha chiamato i carabinieri per poi denunciare il raid avvenuto la notte.
«Siamo alle solite: questa piazza è dimenticata dal Comune. Tant’è che non è la prima volta che avvengono furti. Ci sono uffici e attività commerciali, ma in questa piazza, intiolata a Nilde Iotti, non è mai stata installata una illuminazione adeguata. L’amministrazione si ricorda poco di noi, non esistono cestini, la raccolta dell’immondizia è quella che è, per non parlare della sosta lasciata a se stessa. Speriamo almeno che il furto che ho subito possa servire per riportare l’attenzione su quest’area. Anche se ci sono uffici e negozi, alla fine non mi pare di vedere tutto questo interesse per quello che succede qui».
Stando a quello che i carabinieri hanno spiegato al commerciante, nella notte non ci sono stati altri furti come quello alla tabaccheria. Ma si tratta comunque di un “classico” per quanto riguarda i colpi messi a segno ai danni delle attività commerciali. Le modalità alla fine sono sempre le stesse. Gli autori prendono un mattone, un sasso, un tombino e lo lanciano contro le porte a vetro per aprirsi un passaggio e prendere i soldi rimasti nel registratore di cassa o la merce che si trova nelle vetrine e negli espositori.
L’anno scorso, nel periodo che ha preceduto Natale, c’erano stati diversi raid di questo genere e poi erano stati individuati i responsabili.
La speranza è che le immagini riprese dalle telecamere possano in qualche modo essere di utilità. «Non le abbiamo ancora viste – dice il commerciante – sto aspettando il tecnicoper farlo», sono le parole del giovane che ieri mattina ha attivato anche l’assicurazione per il risarcimento dei danni. Intanto l’attività nella mattinata di ieri è stata rallentata. Oltre al danno, anche la beffa di non poter lavorare. –
SABRINA CHIELLINI
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