Sicurezza
Appartamenti per disabili in Valdera e Alta Valdicecina
Le Società della salute e l’Asl insieme a varie cooperative al lavoro per un progetto per l’integrazione e l’autonomia dei portatori di handicap
PONTEDERA
Cinque gli appartamenti destinati all’autonomia di persone disabili per preparare le famiglie al momento del distacco.
È una parte del progetto “VaLLicando Confini”, di durata triennale, da poco avviato con il coinvolgimento di circa 150 persone disabili gravi residenti in Valdera e Alta Valdicecina. Dell’operazione fa parte anche un appartamento messo a disposizione da una famiglia per brevi periodi di vacanza e vari percorsi differenziati pensati e costruiti per l’accrescimento delle autonomie.
«Il progetto è coordinato dalla Società della Salute della Valdera insieme a quella dell’Alta Valdicecina, in collaborazione con l’Asl Toscana nord ovest, le associazioni e le cooperative impegnate sul territorio e finanziato dalla Regione Toscana, nell’ambito della legge sul “Dopo di noi” – spiega un comunicato – Per questo è stato avviato un percorso di coprogettazione, selezionando partner dopo una manifestazione d’interesse, che hanno progettato insieme anche alle associazioni che rappresentano le famiglie. Si tratta di Arnera, Agape, Idealcoop, Il Cammino e Misericordia di Fornacette».
Il finanziamento prevede 460.769 euro, di cui 418.500 euro messi a disposizione dalla Regione e il resto di cofinanziamento. A questo si aggiungono 104.625 euro destinati a spese infrastrutturali, per lavori di sistemazione di alcune unità abitative, di cui circa 26mila euro per l’appartamento La Bianca a Pontedera, circa 13mila euro per quello in via del Boschetto di Volterra, circa 47mila euro per l’abitazione di Montecerboli a Pomarance e circa 18mila euro per l’appartamento di via Verdi a Pontedera. In quest’ultimo saranno realizzate opere per la sicurezza della casa, come la teleassistenza.
«In parallelo, le associazioni Mondo Nuovo e Prospettive, che ingloba associazioni della Valdera, sono impegnate nella costruzione e messa in atto di percorsi di sensibilizzazione, informazione, accompagnamento e sostegno ai familiari in vista dell’uscita della persona con disabilità dalla famiglia – prosegue la nota – Inoltre il progetto prevede la messa in atto di azioni di accompagnamento per l’uscita dal nucleo familiare di origine, con percorsi e attività diurne per 45 utenti, cicli di giornate fuori casa per l’accrescimento dell’autonomia negli appartamenti di Viareggio La Bianca, Volterra e Lorenzana».
Inoltre, 5 disabili vivranno a Montecerboli e altrettanti a Pontedera con personale di supporto. «La diversificazione degli interventi, la dislocazione degli appartamenti, la possibilità per le persone di usufruire delle opportunità offerte in entrambi gli ambiti territoriali e il coinvolgimento di tutte le forze in campo – spiega ancora la nota – rappresentano un punto di forza del Progetto e un’opportunità per realizzare il Dopo di Noi. —
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