Lutto
Pieroni: il Pd fermi la fabbrica dei candidati
PONTEDERA«Per come si stanno mettendo le cose, il prossimo congresso regionale rischia di essere un’occasione persa. Non ci si rende conto che il Pd sta barcollando sull’orlo di un precipizio». Lo...
PONTEDERA
«Per come si stanno mettendo le cose, il prossimo congresso regionale rischia di essere un’occasione persa. Non ci si rende conto che il Pd sta barcollando sull’orlo di un precipizio». Lo afferma Andrea Pieroni, consigliere regionale ed ex presidente della Provincia di Pisa.
«Se l’unità si vuole raggiungere davvero, si fermi la macchina congressuale, si chiuda la “fabbrica dei candidati”, si lavori insieme, tutti, alla definizione di un nuovo profilo politico/programmatico del Pd toscano per affrontare le prossime scadenze elettorali. Insomma – dice il consigliere regionale che abita a Pontedera – si faccia quel lavoro che, colpevolmente, chi ha guidato il partito finora non ha inteso fare. Ai toscani nulla importa delle diatribe tra “renziani ortodossi” e “renziani delusi”. Importano ancor meno, anzi, infastidiscono gli accordicchi alla base di possibili ticket tra esponenti delle due fazioni. Condivido quanto afferma il collega Antonio Mazzeo: “Non dobbiamo affrontare questa fase congressuale partendo dai nomi. È profondamente sbagliato”». –
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