Italia
Ponte chiuso, incontro coi tecnici provinciali nella consulta di lunedì
SAN MINIATOEra inevitabile. La chiusura del ponte a Isola per le verifiche del caso dopo la tragedia di Genova è andata via via complicandosi. Dalle richieste della consulta della frazione sulla...
SAN MINIATO
Era inevitabile. La chiusura del ponte a Isola per le verifiche del caso dopo la tragedia di Genova è andata via via complicandosi. Dalle richieste della consulta della frazione sulla sicurezza dell’attraversamento, al monitoraggio sulle condizioni della struttura alla chiusura dopo il sopralluogo dei tecnici della Provincia. A quel punto, i cittadini si sono allarmati e hanno cominciato a tempestare di chiamate il Comune che ha deciso di dare una svolta alla situazione: riunione con la consulta anticipata dall’11 settembre a lunedì (alle 21,15) alla presenza anche dei tecnici della Provincia per spiegare la situazione.
All’incontro ci saranno anche i rappresentanti del Comune di Empoli, perché parte in causa dal punto di vista territoriale di un ponte su cui da tempo si discute.
Sarà l’occasione, quindi, per sgombrare il campo da dubbi e perplessità che attanagliano la popolazione. D’altra parte, tutti hanno ancora negli occhi l’assurda tragedia avvenuta alla vigilia di Ferragosto a Genova con il crollo del ponte Morandi. E in tantissimi ascoltano e leggono le notizia di queste ultime settimane che parlano di documenti in cui tutti sapevano delle condizioni critiche del viadotto. Ecco perché anche sul ponte di Isola si è scatenata la polemica da parte di chi lo ha percorso per anni intuendo che ci fossero problemi, ma senza avere risposte certe sulle condizioni di sicurezza.
Importante sarà la presenza dei tecnici della Provincia dai quali cittadini e amministrazioni comunali si attendono spiegazioni sulla decisione di chiudere il ponte poche ore dopo l’ultimo sopralluogo. Ma soprattutto, l’interesse della platea al circolo Arci di via Turati nella frazione di San Miniato sarà rivolto alle condizioni del ponte e sui tempi necessari per la riapertura. Possibile che servano studi approfonditi. E forse serviranno anche lavori per eliminare i problemi riscontrati durante i controlli effettuati in base alle nuove direttive emanate dal Ministero delle infrastrutture dopo il crollo del ponte Morandi.
Insomma, una vicenda che sembra ancora lontana dal suo epilogo e che rischia di incrementare paure e polemiche rispetto al problema della sicurezza e della tenuta dei ponti e delle infrastrutture italiane in generale. —
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