Attenzione
Parcheggi, tolti 4 posti da piazza Martiri E torna l’idea-trenino
Volterra: pedonalizzata parte dell’accesso a piazza dei Priori Il sindaco: allo studio nuove aree di sosta e una navetta
VOLTERRA
Nei giorni scorsi su Facebook ci sono state polemiche sull’eliminazione di quattro parcheggi a pagamento da piazza Martiri della Libertà a Volterra. Un rimpallo di messaggi tra cittadini ed esponenti della giunta comunale, compreso il sindaco Marco Buselli, per una vicenda che riguarda una delle zone più controverse della città, l’accesso a piazza dei Priori. Ma prendendo spunto da questa vicenda Buselli rilancia un’idea: ripristinare la navetta che faccia il giro esterno delle mura, un po’ come il trenino che da tre anni non percorre più le vie volterrane.
«L’eliminazione dei quattro parcheggi in piazza Martiri – spiega il sindaco – è dovuta alla presa d’atto che il caos che si creava in quel punto è difficile da eliminare se vengono mantenuti gli stalli. Il tentativo che abbiamo fatto è stato di provare a regolarizzare la sosta selvaggia. Ma tra furgoni per il carico e scarico, auto in sosta breve, scooter e motociclette c’era sempre confusione dal punto di vista della viabilità».
Una decisione che ha innescato polemiche sul social network a cui Buselli risponde che «la sosta gratuita di 120 minuti riservata ai residenti nei parcheggi a pagamento dovrebbe ridimensionare il problema dell’assenza di quattro parcheggi in piazza Martiri». Ma l’idea è di creare altre aree di sosta in zone esterne al centro storico. «Magari ripristinando il bus navetta che, specialmente in estate, garantirebbe lo spostamento dei turisti da un punto all’altro della città senza ingolfare troppo i parcheggi vicini alle mura», aggiunge Buselli.
Il progetto c’è. Anzi, esiste una licenza comunale per un servizio simile. Quella in uso al gestore del trenino che portava in giro per Volterra i visitatori. «Vorrei fosse un mezzo meno folcloristico e, soprattutto, che effettuasse un percorso utile alla viabilità», riprende il sindaco Marco Buselli. Ecco, quindi, l’appello: «Chi ha voglia di confrontarsi con un progetto di questo tipo si faccia avanti. Naturalmente dovrebbe essere economicamente sostenibile. Il Comune mette a disposizione la licenza, ma il servizio sarebbe a pagamento. E potrebbe avere anche confini più ampi della semplice città di Volterra». —
A.Q.
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