Il Tirreno

Pontedera

la segnalazione 

Quei terrazzi privi di manutenzione all’ospedale Lotti

S. C.
Quei terrazzi privi di manutenzione all’ospedale Lotti

Cittadini segnalano il problema, l’azienda sanitaria risponde che l’edificio non è utilizzato e ne annuncia la demolizione 

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PONTEDERA

In questi giorni di timori per i ponti che non ricevono manutenzione da anni e poi rischiano di crollare o, nella peggiore delle ipotesi come è successo a Genova, finiscono per cadere giù all’improvviso, le attenzioni dei cittadini sulle strutture che sembrano non ricevere le attenzioni dovute sono frequenti.

Così è stata segnalata al “Tirreno” anche la situazione di un vecchio edificio nell’area dell’ospedale “Felice Lotti” che si trova vicino alla rampa di accesso al pronto soccorso.

Il cemento armato delle colonne e dei terrazzi lascia molto a desiderare. Chi lo guarda dall’esterno ha l’impressione di un immobile che potrebbe avere qualche problema strutturale. Abbiamo chiesto all’Asl Toscana Nord Ovest quale sia la situazione di questa parte dell’ospedale.

Si tratta di un edificio, secondo quanto spiegato, che in questa fase non è utilizzato, per cui non ci sono rischi per la sicurezza delle persone. Ma in futuro – ha specificato l’Azienda sanitaria – sarà destinato a essere demolito per fare spazio a nuove sale operatorie o per un eventuale ampliamento della terapia intensiva.

Si parla di un progetto che al momento resta sulla carta in quanto non ci sono le risorse necessarie per fare decollare il cantiere. E così, almeno per un altro po’di tempo, l’edificio che appare in stato di abbandono resterà al suo posto e i cittadini continueranno a crederlo parte integrante del presidio sanitario, anche se di fatto non lo è.

«Non ci sono pericoli, i terrazzi non vengono usati», ha spiegato l’ufficio stampa della mega Asl.

L’ospedale del futuro, per come è stato presentato finora dagli amministratori locali, dovrà diventare una piccola città all’interno di Pontedera, una costruzione che si snoda lungo un’intera via. Programmi ambiziosi che spesso si scontrano con la carenza di risorse destinate alla sanità e con i tagli dei servizi che vengono decisi di volta in volta dalle direzioni dell’Asl, alle prese con le esigenze di far quadrare i conti.

Al “Lotti” arrivano utenti da tutta la Toscana, molti dalla costa, da Cecina e Livorno. Senza contare il corso universitario in infermieristica, che porta a Pontedera studenti e crea un prestigioso collegamento con l’Ateneo di Pisa. –

S. C.

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