Gioco
Piazzetta dei Fornelli, al via i lavori per la pavimentazione
Da pochi giorni sono cominciati i saggi per trovare eventuali reperti archeologici Poi partiranno le ispezioni ai sottoservizi e l’installazione della pietra panchino
VOLTERRA
All’inizio del 2014 piazzetta dei Fornelli smise di essere uno degli “affacci” più suggestivi di Volterra per diventare epicentro dell’emergenza dovuta al crollo delle mura medievali, causati dal maltempo e da una fragilità urbanistica allarmante. Poi la ricostruzione di quel punto della cinta muraria con la messa in sicurezza e presto anche la pedonalizzazione dell’area con lo spostamento di dieci posti auto e la realizzazione di una sorta di salotto di fronte alla maestosità della Valdicecina.
L’altro giorno, infatti, è cominciata l’operazione di realizzazione dei saggi nella piazza per escludere la presenza di reperti archeologici nella zona. Una procedura ormai standard per questo genere di lavori che, per esempio, fece scoprire nel 2015 l’anfiteatro romano nella zona di Porta Diana, sempre nella città etrusca. Dopo l’esplorazione del sottosuolo arriveranno i lavori per i sottoservizi. «A questo proposito – spiega il sindaco di Volterra, Marco Buselli – abbiamo chiesto ad Asa di effettuare videoispezioni del sistema fognario, in modo da individuare eventuali problemi per evitare ulteriori perdite d’acqua e successivi crolli».
Poi sarà la volta della pavimentazione che sarà fatta con la pietra panchino, tipica del Volterrano, che l’amministrazione comunale sta spingendo per tantissimi lavori di riqualificazione del centro storico, invitando gli artigiani a usarla anche per la creazione di arredi urbani, come le panchine. «Vedremo quanto materiale riusciremo a ottenere a quali costi – dice ancora il sindaco – Ma sicuramente riusciremo a pavimentare con la “nostra pietra” tutta piazza dei Fornelli e via Persio Flacco».
I lavori sono realizzati con oneri di urbanizzazione derivanti da interventi precedenti realizzati dalla Cassa di risparmio di Volterra. Soldi che Palazzo dei priori destina direttamente a quest’opera di riqualificazione di cui si parla da tempo, ma che sta per entrare nel vivo. Originariamente l’idea progettuale proposta era di utilizzare la pietra serena, uniformando piazzetta dei Fornelli con altre strade nelle vicinanze. Poi, però, il piano è cambiato ed è entrata in auge la pietra panchino.
«Una volta terminati i lavori riguardanti i saggi – dice l’assessore ai lavori pubblici, Massimo Fidi – partiranno praticamente subito anche gli altri interventi propedeutici alla pavimentazione. Al momento non è facile ipotizzare i tempi di ultimazione dell’opera».
I commercianti della zona stanno attendendo il momento del taglio del nastro. Tra questi anche Jonni Guarguaglini, uno dei titolari dell’Osteria Fornelli: «È arrivato il momento. Iniziati i saggi per verificare la presenza di reperti archeologici in piazzetta, dopo questa fase dovrebbe iniziare la riqualificazione che comprenderà piazzetta dei Fornelli, via Orto Tondo e via Persio Flacco». Una frase scritto sulla sua pagina Facebook a cui ha aggiunto un suggerimento: «Mettiamo dei cartelli che descrivono cosa sta accadendo, così il disagio di un cantiere si tramuta in qualcosa di speciale per chi si troverà a passare da Piazzetta». Comunque, «senza auto, si respirava già una nuova aria».
L’attesa ora è per capire i tempi di realizzazione e di vedere il risultato di un progetto di riqualificazione davvero ambizioso. —
A.Q.
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