Il Tirreno

Pontedera

san miniato 

Monitoraggio del ponte a Isola dopo la strage di Genova

A una settimana dalla tragedia è stato inviato il censimento sulle infrastrutture a Governo  Regione e Provincia. «Il territorio è sotto controllo», dice il sindaco

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO

Sostanziale ottimismo sulla condizione dei ponti del territorio sanminiatese dopo i controlli effettuati in seguito alla tragedia di Genova.

«Dopo i tragici fatti di Genova, ho predisposto che fosse inviata immediatamente la relazione al Ministero delle infrastrutture, alla Regione Toscana e alla Provincia di Pisa sulle condizioni dei ponti presenti sul territorio di San Miniato». Ad una settimana esatta dal crollo del ponte Morandi nel capoluogo Ligure, il sindaco Vittorio Gabbanini ha condiviso con tutti gli enti interessati il censimento delle infrastrutture del territorio comunale, avviato nel giugno 2017 e costantemente aggiornato.

«Nel corso degli anni abbiamo sempre provveduto con regolarità a censire i ponti del nostro territorio – spiega – in modo da avere il quadro completo dello stato dell’arte e poter avanzare le necessarie richieste di finanziamento agli enti preposti. Vista la situazione, in breve tempo, siamo riusciti ad avere un quadro completo della situazione relativa al nostro territorio, con una serie di informazioni tecniche e fotografiche necessarie a completare la relazione per il Ministero».

Sul territorio del Comune di San Miniato «i ponti sono complessivamente trentanove – si legge in una nota del Comune – di cui diciassette di competenza comunale sedici della Provincia di Pisa e uno di competenza Anas. Oltre a questi sono da considerarsi anche 5 sottopassi ferroviari gestiti da Ferrovie dello Stato».

Dalle analisi condotte dai tecnici dell’amministrazione comunale la situazione risulta sotto controllo. Resta monitorato il ponte sull’Elsa che si trova a Isola, già verificato anche negli anni scorsi – aggiunge Gabbanini – L’amministrazione comunale attende ora una risposta dal Ministero per capire se e quali risorse potranno essere individuate, ma intanto vogliamo rassicurare i cittadini. Sul nostro territorio non ci sono viadotti, né infrastrutture in condizioni pericolose. Manteniamo tuttavia molto alta la soglia di attenzione, come del resto abbiamo sempre fatto, realizzando annualmente relazioni sulle condizioni delle infrastrutture, perché chi percorre le nostre strade deve poterlo fare in tutta sicurezza».

Un tema caldo quello dei ponti e la loro stabilità, dopo la tragedia avvenuta a Genova nel giorno di vigilia del Ferragosto in cui sono morte oltre quaranta persone e centinaia sono state costrette a lasciare i propri alloggi per problemi legati alla struttura rimasta in piedi. Un argomento a cui i cittadini guardano con grande interesse e timore e che sta portando le amministrazioni pubbliche a aumentare l’attenzione sui ponti come nel caso di quella sanminiatese. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa