Sicurezza
Cercasi sponsor per una copertura dell’ecomostro
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L'ecomostro alle porte di PontederaFratelli d’Italia attacca: un caso inaccettabile per Pontedera. Il sindaco replica: emessa un’ordinanza contro le baracche
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PONTEDERA. Il degrado non va in vacanza e il Comune torna al centro delle polemiche per “l’ecomostro” di viale Europa mosse da Matteo Arcenni, esponente di Fratelli d’Italia. Le ultime novità sullo scheletro di cemento risalgono a un mese fa. Per l’occasione, fu Franco Giusti, fratello di Giancarlo, e a lungo proprietario della “Giusti per l’Edilizia”, società dichiarata ufficialmente fallita dal tribunale di Pistoia nello scorso giugno a causa di un “prolungato inadempimento”, a prendere parola. «Voglio riacquistare l’ecomostro e finirlo». Ma intanto, l'amministrazione comunale si sta muovendo.
LA SITUAZIONE
Ad oggi, lo scheletro rimane ancora là. Nei mesi scorsi, tra l’altro, i materiali edili e i ponteggi sono stati acquistati all’asta dalla “Fortza Ro”, un’azienda con sede a Bucarest che fa riferimento all’imprenditore veneto Giuliano Raccanello. Questi materiali, poi, sono stati trasferiti in Romania. Gli ingressi ai seminterrati, a differenza di qualche mese fa, sono invece sbarrati: quello che per molto tempo è stato rifugio per emarginati e senzatetto, oggi è semplicemente un fabbricato fantasma, che attende di essere concluso e riconvertito.
BOTTA E RISPOSTA
Nella sua denuncia, Arcenni dice che «il Comune non può accettare tale situazione di degrado. Amministrare una città significa studiare e mettere in atto soluzioni per andare oltre il più tradizionale tormentone “non possiamo farci nulla”». Il sindaco Simone Millozzi spiega che «è stata emessa un’ordinanza per la messa in sicurezza dell’area. Ho provveduto a sollecitare la curatela fallimentare per lo sgombero delle baracche e il taglio del verde».
LE PROSSIME MOSSE
Anche se solo per un periodo di tempo limitato, l’amministrazione sembra avere una possibile risposta al degrado e all’abbandono del cantiere. «In attesa di sviluppi – continua – abbiamo richiesto una riqualificazione, per il quale si è impegnata la curatela stessa». E presto dovremmo arrivare al rivestimento della struttura. «La costruzione non è certo un bel biglietto da visita per Pontedera – commenta il sindaco – e l’intervento, grazie anche agli sponsor che vorranno partecipare, darà una momentanea soluzione». Intanto il manto stradale che costeggia il fabbricato, deteriorato dal passaggio dei camion, sarà oggetto di rifacimento nelle prossime settimane. «Per questo abbiamo richiesto l’escussione della polizza fideiussoria – spiega Millozzi – per circa 600mila euro».
NON C’È DUE SENZA TRE
Infine, uno sguardo anche all’area dell’ex concessionaria Automar, sulla quale si sono accesi i riflettori ormai da mesi. «Come sindaco – prosegue – ho richiesto direttamente alla proprietà di provvedere al ripristino della sicurezza e alla pulizia di questa zona in condizioni critiche». I lavori dovrebbero cominciare a breve. «L’ultimo mio sollecito è stato prima dell’estate – conclude – rimaniamo in attesa di sapere dalla proprietà quando questi interventi saranno realizzati».
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