Sicurezza
In riva al mare la festa pisana della Lega
È in calendario il 1° settembre e avrà luogo al Bagno Imperiale di Tirrenia. Cena e dibattito con Ziello e Conti
TIRRENIA
Impazzano i selfie in salsa leghista nell’estate 2018. Rimbalzano dall’Adriatico al Tirreno, da Milano Marittima alla Versilia. Dalla spiaggia è più facile festeggiare l’onda lunga dello tsunami di colore verde acceso che nei mesi scorsi ha travolto, abbattendole, numerose scogliere rosse. Compresa quella di Pisa, spazzata via dalla premiata ditta Conti-Ziello-Ceccardi, che ora non vede l’ora di brindare alla brezza del cambiamento, trasformatasi lo scorso giugno in un odioso e dannoso libeccio per i dirigenti del Pd e del centrosinistra.
Calici in alto, dunque, sabato primo settembre, quando a Tirrenia, al Bagno Imperiale, la serata coinciderà con la Festa provinciale della Lega. In programma la cena e a seguire un dibattito a cui parteciperanno l’onorevole Edoardo Ziello, assessore a Cascina ed eletto sugli scranni della Camera dei deputati alle ultime elezioni politiche, e il sindaco del Comune di Pisa Michele Conti. Saranno analizzati i primi risultati del governo nazionale giallo-verde e della giunta che occupa ora le stanze di Palazzo Gambacorti a Pisa. Negli ambienti leghisti si vocifera anche della possibile presenza del leader nazionale del Carroccio e attuale vice premier e ministro dell’Interno Matteo Salvini, il quale non sarebbe nuovo ad accettare volentieri inviti che provengono dalla provincia pisana. Per il momento, però, il sì del segretario non è ancora arrivato.
In quest’estate rovente non potevano non bruciare ancora le conseguenze della rivoluzione elettorale di pochi mesi fa. Da un lato la Lega fa quadrato, festeggiando e cercando d’impostare il lavoro dei prossimi mesi (Conti e collaboratori sono attesi da una serie di sfide importanti, come quella relativa al nuovo stadio), dall’altro il Partito democratico è sempre rinchiuso nella stanza delle punizioni e dell’autoflagellazione. Ci sono delusione e rabbia per sconfitte dovute principalmente alla sordità nei confronti di militanti e simpatizzati, che ora tirano i remi in barca e per la prima volta, dopo 50 anni, dicono addio alla Festa dell’Unità a Riglione, il quartiere-periferia che per decenni ha ospitato uno degli appuntamenti più significativi dell’elettorato “rosso” in Toscana ma che nel giugno scorso ha voltato le spalle alla storia ed è andato ad irrobustire l’esercito leghista.
Come hanno fatto, del resto, le località del litorale. Marina di Pisa, Tirrenia e Calambrone hanno scommesso sul nuovo centrodestra e non è un caso che la Lega abbia deciso di organizzare la propria festa provinciale in uno stabilimento balneare della costa. Il ribaltone in riva al mare è stato infatti decisivo nel consegnare le chiavi del municipio nelle mani di Conti. —
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