Sicurezza
Tre denunciati per i furti di telefoni cellulari
Pontedera: giovani nei guai dopo i colpi che sono stati messi a segno durante la notte da Pam, alla Comet e in un negozio Vodafone
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PONTEDERA. Quattro colpi in due centri commerciali e in un negozio per portare via telefoni cellulari e prodotti elettronici di varia natura. Di questo sono accusati due romeni e un marocchino che sono stati denunciati per furto dopo i carabinieri.
Le indagini, secondo quanto appreso, sono partite dalla videosorveglianza da cui i militari sono risaliti ai tre stranieri che hanno tra i 22 e i 31 anni e abitano a Pontedera. Nelle abitazioni dei denunciati sono state trovati elementi che li legherebbero ai furti.
I centri commerciali colpiti, in base alle informazioni fornite dai carabinieri, sono la Pam di Pontedera il 17 e il 26 luglio, il punto vendita Vodafone in piazza Martiri della Libertà, conosciuto dalla maggior parte dei pontederesi come Piazzone, il 3 agosto, e Comet ancora a Pontedera il 7 agosto. In tutti i casi si è trattato di furti messi a segno di notte con gli ingressi. Alla Comet, per esempio, i ladri avevano riempito i carrelli per fare la spesa di prodotti, prendendo direttamente le scatole, procurando un danno quantificato in circa ventimila euro. Alla Vodafone, invece, i telefoni cellulari erano stati prelevati direttamente dalle vetrine del negozio in cui erano esposti.
I telefonini portati via di notte dai due centri commerciali e dal negozio di telefonia di Pontedera hanno un valore compreso tra i cinquecento e gli ottocento euro ciascuno, in alcuni casi si arriva anche a mille euro.
La videosorveglianza ha consentito ai militari di riconoscere dagli indumenti quelli che ritengono essere gli autori. Ma, durante le perquisizioni negli appartamenti dei tre, sono state ritrovate scatole vuote di smartphone riconducibili alle attività commerciali derubate. In particolare ci sarebbero quattro confezioni di iPhone di Apple il cui codice International mobile equipment identity (Imei) apparterrebbe a una partita di dispositivi di un negozio derubato.
In più, i carabinieri hanno trovato anche un tablet, due overboard, quelle sorte di skateboard elettrici e autobilanciati tanto in voga tra i giovanissimi, macchine da caffè e robot per la casa. Secondo quanto spiegato dai carabinieri, si tratta di elementi di prova che hanno portato alla denuncia per furto a carico dei tre i quali erano già noti alle forze dell’ordine per questo genere di reati. –
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