Il Tirreno

Pontedera

paura a fornacette 

Scippata sulla soglia di casa dopo la vacanza

A.Q.

La vittima è una donna di 76 anni che era in compagnia della figlia. Denunciato uno straniero senza fissa dimora

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FORNACETTE

L’ha seguita in pullman dalla stazione di Pontedera fino alla sua abitazione di Fornacette. E quando l’anziana è rimasta sola sulla soglia di casa, mentre la figlia stava portando le valige nell’appartamento, è entrato in azione strappandole la borsa dal braccio. Uno scippo in piena regola l’altra sera, finito con l’inseguimento di un uomo da parte un gruppo di ragazzi e la sua individuazione da parte dei carabinieri che, però, si sono limitati alla denuncia in stato di libertà nei confronti del presunto autore del furto con strappo.

Nei guai è finito un marocchino senza fissa dimora di 30 anni, già noto alle forze dell’ordine di Pontedera, tanto che è sottoposto all’obbligo di firma dai carabinieri per un furto messo a segno nel recente passato e di cui è accusato.

La donna di 76 anni, che vive da sola e l’altro giorno rientrava da una vacanza con la figlia nel Sud Italia nel paese d’origine della famiglia, secondo quanto si è appreso, ha dichiarato di non essere in grado di riconoscere l’autore dello scippo.

«Siamo arrivate alla stazione di Pontedera in treno e siamo salite sull’autobus diretto a Pisa – spiega la figlia della vittima del furto – Con noi c’erano altri tre uomini, tutti stranieri. Quando siamo arrivate alla nostra fermata, due di questi ci hanno precedute sulla porta e li abbiamo persi di vista. Eravamo tranquille. Mia madre è rimasta davanti al portone con una valigia, mentre io sono andata in casa per portarne una nell’appartamento. Ero appena entrata, quando ho sentito la mia mamma gridare».

Dal nulla, infatti, era sbucato uno dei due passeggeri scesi alla fermata delle due donne. Le ha strappato la borsa dal braccio, ma l’anziana ha opposto resistenza. Una parte del contenuto è caduta a terra, mentre lo scippatore è riuscito a portare via un telefono cellulare, un paio di occhiali e due maglie.

A quel punto sono entrati in azione alcuni ragazzini in bicicletta, richiamati dalle grida. Lo hanno seguito, vedendo che si era fermato dietro un angolo in via dell’Argine per controllare la refurtiva. Sono tornati dalla figlia spiegandole la situazione e dicendole di chiamare i carabinieri. Poi è cominciata una sorta d’inseguimento con il trentenne che si è nascosto nella zona del cottolengo di Fornacette, dov’è stato trovato dalla pattuglia di carabinieri che lo ha fermato e portato in caserma per l’identificazione e la denuncia.

L’anziana si è procurata un trauma al polso e un bruttissimo spavento. «È stata una pessima esperienza – riprende la figlia – Mia mamma è provata, ma tutto sommato sta bene. La cosa assurda è che siamo partite lunedì mattina dalla stazione di Pontedera dove abbiamo assistito a uno scippo. E mai avremmo pensato di ritrovarci a vivere una situazione simile una volta rientrate a casa in un posto tranquillo come Fornacette». —

A.Q.

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