Sicurezza
Ex Gozzini, via l’amianto entro fine anno
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Uno striscione contro la presenza dell'amianto nell'area ex GozziniA Santa Croce sull'Arno parte la terza fase dell’intervento che dovrà liberare del tutto l’area privata che è sottoposta a procedura fallimentare
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SANTA CROCE SULL’ARNO. Nei prossimi giorni riprenderanno i lavori di rimozione dei materiali contenenti amianto nell’area ex Gozzini. Lo annuncia l’amministrazione comunale, specificando che si è conclusa la procedura di gara per l’aggiudicazione dei lavori previsti nella cosiddetta fase 3 che costituisce l’ultimo lotto di lavori, alla fine dei quali la zona sarà sgombra da amianto.
La vicenda. Per fare un po’di storia di questo intervento – «che si configura come uno degli impegni politici più importanti di questa giunta», dice la vicesindaca Elisa Bertelli – ricordiamo che l’area delle officine Gozzini nel 2014 era interessata, sulle coperture, da un quantitativo di amianto pari a 12.600 metri quadrati, una situazione che da anni destava preoccupazione nei molti cittadini che abitano nella zona. «L’amministrazione – aggiunge la sindaca Giulia Deidda – si è preoccupata di redigere uno studio della situazione per poi programmare lo smaltimento integrale dell’amianto, con una scansione di interventi annuale, mantenendo così fede a un impegno preso già dalla campagna elettorale della primavera del 2014».
L’investimento. Un’attenta programmazione economica ha permesso di investire fino ad oggi 145.000 euro con cui sono state completate le fasi 1 e 2 dei lavori.
Il cantiere. Entro pochi giorni gli uffici comunali consegneranno il cantiere alla ditta aggiudicatrice della fase 3, la più onerosa, che ha visto un impegno economico di 137.200 euro per rimuovere e smaltire 5.700 mq di cemento amianto. L’intervento conclusivo prevede, inoltre, non soltanto la rimozione dei materiali contenenti amianto ma anche una sistemazione dell’area, a fine lavori, che garantirà la sicurezza della stessa.
La ditta incaricata. I lavori saranno eseguiti dalla ditta Ideal Montaggi Srl, di Altopascio, sotto la direzione dell’ingegnere Dario Pagni, e, una volta terminate le procedure di autorizzazione da parte dalla Asl, saranno realizzati in un periodo di circa due mesi.
I tempi. «Entro il 2018 – prosegue Bertelli – l’area delle ex Gozzini sarà libera da amianto, così come gli altri edifici pubblici, su cui in questi anni siamo intervenuti. Si tratta di un risultato importante che testimonia come questa amministrazione abbia lavorato concretamente per tutelare la salute e la sicurezza pubblica, intervenendo senza indugi anche in casi complessi come questo che ricordiamo essere un’area privata sottoposta a procedura fallimentare».
Tavolo in Regione. Accanto all’impegno diretto nella rimozione dell’amianto continua anche la partecipazione al tavolo amianto della Regione Toscana rivolto a studiare procedure e azioni con l’obiettivo di agevolare gli interventi pubblici e privati.
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