Il Tirreno

Pontedera

la bonifica 

Altri quattro guardiani idraulici al Consorzio Toscana Nord

Saranno impegnati in opere di vigilanza e controllo lungo i corsi d’acqua in tutte le aree di competenza dell’ente, tra cui il Bientinese

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BIENTINA

Crescono la vigilanza e il controllo del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord su tutte le aree del territorio di competenza, al fine di garantire una sempre maggiore sicurezza idraulica dell’intero comprensorio.

Sono infatti operativi i nuovi quattro guardiani idraulici consortili: che, in collaborazione con gli uffici, saranno costantemente sui corsi d’acqua e sulle pertinenze delle opere idrauliche, per verificare la presenza di eventuali manufatti non autorizzati in fregio ai rii, prelievi dalla rete irrigua privi della dovuta concessione, scarichi abusivi e più in generale ogni situazione che rischia di compromettere la sicurezza idraulica ed ambientale dei corsi d’acqua.

I quattro nuovi dipendenti tecnici saranno quindi costantemente sul territorio, ciascuno in un’area del comprensorio: area del Bientinese, Lucca, Piana Lucchese, Versilia, Lunigiana, Massa, Carrara e Montignoso.

«La squadra consortile è oggi più forte e operativa sul territorio – sottolinea il presidente del Consorzio, Ismaele Ridolfi – Grazie a questi nuovi ingressi, infatti, avremo la possibilità concreta di essere maggiormente presenti lungo i corsi d’acqua. E, così facendo, saremo in grado di potenziare le nostre principali attività: sia quella relativa alla sicurezza idraulica; sia l’impegno inerente l’irrigazione. Voglio sottolineare infatti che la necessità di aumentare i controlli sulla distribuzione d’acqua a campi e colture era stata evidenziata, a più riprese, anche dalle associazioni agricole. Ricordo infine che chiunque abbia bisogno di prelevare acqua dai corsi d’acqua al fine di irrigare, o abbia la necessità di realizzare attraversamenti o coperture sui corsi d’acqua e nelle aree di pertinenze dei rii, deve richiedere agli uffici consortili la concessione».

«I nuovi guardiani idraulici – prosegue il presidente Ridolfi – si occuperanno proprio di dar vita ad ancora più puntuali controlli in merito. E questo è importante anche per una maggiore equità contributiva: pagare tutti è infatti l’unico mezzo per pagare meno, e per mettere in condizione il Consorzio di effettuare tutti gli interventi di manutenzione, di cui il reticolo idraulico ha bisogno».

Con una legge regionale del 2012 la Regione Toscana ha avviato un profondo processo di riforma per il settore della bonifica e della difesa del suolo, disponendo la creazione di 6 Consorzi di bonifica con il compito di riunire strutture e competenze dei preesistenti 13 Consorzi e 13 Unioni dei Comuni. Nel Nord della Toscana la riforma ha investito i preesistenti consorzi di bonifica Versilia Massaciuccoli e Auser Bientina che hanno cessato le proprie funzioni per confluire nel nuovo ente denominato Toscana Nord. –

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