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decoro urbano 

Affidata a due cooperative la sorveglianza nei parchi

NILO DI MODICA
Affidata a due cooperative la sorveglianza nei parchi

Gli operatori di Ponteverde e Arnera dovranno occuparsi della manutenzione ma anche di ripulire i luoghi e segnalare alle autorità eventuali problemi

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PONTEDERA

Monitorare lo stato di cose in tutti i principali parchi e nelle aree verdi della città, con più passaggi giornalieri, al fine di manutenere strutture e verde, ma anche segnalare tutto ciò che non va. Questo il cuore del progetto “Decoro e sicurezza nei parchi urbani del territorio comunale”, finanziato dalle casse comunali per 46mila euro e gestito dalle due cooperative Ponteverde e Arnera. Un progetto di natura sperimentale, della durata di dodici mesi, ma che ha come finalità il recupero delle aree soggette a sorveglianza.

«Saranno impiegati due-tre addetti ed un mezzo ad hoc – spiega il direttore della Ponteverde Ettore Ghirardi – per un monitoraggio che sarà costante e prevederà più passaggi giornalieri in ogni area prevista nel progetto».

Nel caso dei parchi chiusi (come, ad esempio, Parco dell’Albereta, Parco Gemma, Bella di Mai e giardino di Villa Crastan) saranno garantite aperture e chiusure secondo gli orari vigenti. Gli operatori si dovranno inoltre far carico del servizio di pulizia e del mantenimento del verde, oltre che della igienizzazione dei servizi, dove presenti. Oltre a questo si dovranno occupare di fare sorveglianza diurna e sensibilizzazione dell’utenza sui corretti comportamenti da adottare, anche ricorrendo, dove ce ne sarà bisogno, ad allertare le autorità.

Sono previsti anche lavori di manutenzione e riparazione delle strutture (arredi urbani, giochi e attrezzature ludiche, compresa la pavimentazione antitrauma) con monitoraggio all’inizio dell’anno di gestione, mediante schedatura degli impianti, cronoprogramma degli interventi e monitoraggio mensile specifico da parte di personale formato e coinvolgimento di un ente certificatore adeguato.

Ovviamente la pulizia dei luoghi sarà centrale, con recupero di eventuali rifiuti e fogliame. Mezzi e personale saranno riconoscibili.

«Si tratta di un progetto in parte già sperimentato negli anni scorsi in alcuni parchi pubblici. Stavolta, per un anno, la cosa sarà sistematica nelle aree a verde del comune, frazioni comprese – continuano alla Ponteverde – Prevediamo dai due ai quattro passaggi giornalieri in ognuna delle aree da monitoriare, con eventuali segnalazioni alle autorità nel caso si riscontrassero dei comportamenti non consoni ai luoghi di cui ci occuperemo. Con il servizio manutenzione, inoltre, saranno tenute sotto controllo anche strutture e stato del verde. La parte più importante sarà comunque legata alla sensibilizzazione di coloro che ogni giorno fruiscono delle aree, che potranno anche fare delle segnalazioni agli operatori su problemi relativi ai luoghi, in modo da accrescere anche la pubblica sicurezza. Il tutto sarà portato avanti da personale formato che, in linea con gli scopi delle cooperative interessate, saranno soggetti coinvolti in un’ottica di inserimento lavorativo». –

NILO DI MODICA

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