Sicurezza
Scoperta centrale dello spaccio in via Roma: due in manette
I carabinieri hanno sequestrato un chilo e 300 grammi di sostanze stupefacenti in un appartamento dove vivevano giovani albanesi all’apparenza insospettabili
PONTEDERA
Dopo il blitz nella villa sui monti pisani, in località Noce nel comune di Vicopisano, durante il quale erano finiti in manette, all’inizio di luglio, due albanesi accusati di spaccio, i carabinieri hanno chiuso l’indagine con altri due arresti.
Ieri mattina i carabinieri di Cascina e i colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Pontedera hanno portato a termine le indagini su un giro di spaccio di stupefacenti che coinvolge più centri della provincia di Pisa, da Cascina alla Valdera. La seconda centrale dello spaccio, dopo quella trovata sul monte nella villa di proprietà di una famiglia americana, è stata individuata nella centralissima via Roma a Pontedera.
Di prima mattina i militari, che già avevano individuato l’abitazione dove dovevano fare irruzione ed eseguire una puntigliosa perquisizione, hanno dato il via all’operazione. Due gli albanesi finiti in manette: Lednor Zykaj, 37 anni, e Fatjon Qopekaj, 22.
Nell’appartamento preso in affitto dai due stranieri, apparentemente insospettabili e finora rimasti fuori dai vari monitoraggi delle forze dell’ordine, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato un chilo e 300 grammi tra hashish e marijuana, suddivisi in panetti di grandezza differenziata, 10 piantine di canapa indiana e altre semenze similari, una bilancia digitale per la pesa al dettaglio, materiale vario per il confezionamento e circa 600 euro in contanti. Soldi che gli inquirenti ritengono probabile provento dell’attività di spaccio.
I due albanesi, che avevano tentato di eludere gli eventuali controlli nascondendo lo stupefacente nel sottotetto e tra varie suppellettili, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In mattinata sono stati accompagnati in carcere.
Il primo “colpo” rispetto a questa rete di spaccio i militari lo avevano inferto l’11 luglio scorso nel territorio di Vicopisano, quando erano stati arrestati altri due cittadini albanesi di 27 e 32 anni. Le accuse per loro erano quelle di ricettazione, coltivazione, produzione e detenzione ai fini spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di arma comune di sparo.
Alla villa della famiglia americana, che tutti pensavano disabitata, i militari erano arrivati dopo indagini e servizi di osservazione. L’edificio, di cui i due avevano la disponibilità nonostante fossero senza fissa dimora e stabile occupazione, risultava ai militari di proprietà di una persona residente all’estero. Nel controllo a Noce intervennero una trentina di carabinieri: oltre a quelli della stazione di Cascina, i militari delle stazioni di Pontedera, San Giovanni alla Vena, Casciana Terme e Buti, poi il Nucleo operativo e radiomobile, con l’ausilio di cinofili di San Rossore. –
S. C.
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