Gioco
La conduttura del metano squarciata durante i lavori
Un boato e la fuoriuscita del gas in via Gramsci con cinque famiglie evacuate La messa in sicurezza è durata per tutta la notte e la mattinata di ieri
PONTE A EGOLA
Prima il boato, poi gli operai che corrono per allontanarsi il più in fretta possibile; quindi un inconfondibile odore di gas e un rumore assordante e persistente. Quello di metri e metri cubi di metano che escono dalla conduttura infilandosi tra le case e le aziende del quartiere. Per un attimo, a Ponte a Egola, la mente di qualche cittadino è tornata alla notte della tragedia di Viareggio.
Niente di grave alla fine, ma la paura è stata tanta, specie per le cinque famiglie evacuate dalle case fino a ieri pomeriggio. Nella tarda serata di venerdì, infatti, una grossa falla si è aperta nella conduttura del gas metano a media pressione che corre sotto l’asfalto di via Gramsci, in pieno centro. A causarlo sarebbe stato il braccio meccanico di una ditta incaricata da Toscana Energia, impegnata dal pomeriggio in un intervento di riparazione, dopo lo scoppio di un condensatore causato probabilmente dal caldo.
Un intervento proseguito fino a tarda sera, per intercettare e riparare un cavo di corrente che corre a pochi centimetri dalla condotta del metano: il tentativo, a quanto pare, di scalfire e rimuovere una protezione indurita dal tempo, avrebbe finito per squarciare la condotta del gas. «Ero in casa a guardare la tv quando ho sentito un boato – racconta Michele Caputo, uno degli evacuati – All’inizio credevo fosse uno scoppio di corrente. Mi sono affacciato e ho visto che tutti scappavano. Pochi minuti dopo sono arrivati i vigili del fuoco e ci hanno detto di allontanarci da casa». Oltre ai vigili del fuoco di Castelfranco e Pontedera, sono arrivati operai e tecnici di Toscana Energia, insieme alla polizia municipale e al sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini che hanno allertato la macchina d’intervento comunale, facendo affluire anche i volontari di Vab, Croce Rossa e Misericordia, impegnati fino a ieri pomeriggio a presidiare le strade di accesso al punto della rottura. Via Gramsci è stata quindi isolata nel tratto tra via Rosselli e via Corridoni, in modo da consentire la messa in sicurezza dell’area e la creazione di un bypass per isolare la falla. Un intervento complesso che ha tenuto impegnati per tutta la notte e per la mattina di ieri decine di uomini e mezzi. Una volta isolata la rottura e messa in sicurezza tutta l’area, Toscana Energia ha potuto riparare il tratto di condotta danneggiato, concludendo i lavori nel primo pomeriggio. «I vigili del fuoco hanno controllato le abitazioni e fatto rientrare le famiglie – racconta l’assessore alla Protezione civile Chiara Rossi – Terminato l’intervento di Toscana Energia, sul posto sono rimasti solo i tecnici di Enel per sistemare i cavi di media tensione e riattivare la corrente in tutto il quartiere». —
GIACOMO PELFER
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