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Festa al borgo San Lazzaro per la luminara di Natale

Festa al borgo San Lazzaro per la luminara di Natale

I commercianti organizzano una cena con 230 persone per raccogliere fondi Sarebbe la prima volta che il quartiere viene illuminato per le feste di fine anno

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VOLTERRA

Borgo San Lazzaro si autofinanzia in vista di... Natale. Non è uno scherzo, anzi: si tratta di un’iniziativa a cui hanno partecipato ben 230 persone e che è servita a una prima raccolta di fondi per illuminare la zona attorno all’ospedale di Volterra in vista delle festività di dicembre. E il fatto che il borgo non abbiamo mai avuto luminare per la fine dell’anno la dice lunga sull’importanza dell’evento.

Anche perché è stato fatto con una cena promossa dai commercianti, in cui questi ultimi hanno cucinato e messo a disposizione il cibo e tutto quanto necessario per la buona riuscita della serata. A tavola, si sa, la vita scorre meglio. E quale miglior occasione per programmare una novità pressoché assoluta riguardante proprio l’aria felice che è quasi obbligo respirare a Natale e Capodanno?

L’ex assessore alle opere pubbliche e oggi consigliere di opposizione per la lista civica Uniti per Volterra, Paolo Moschi, che a Sal Lazzaro è cresciuto, l’ha definita «una vera serata dell’orgoglio sanlazzerino», spiegando che si è trattato di una sorta di rivincita degli «esercenti “fuori le mura”, che si sentono spesso messi in secondo piano. San Lazzaro, periferia est di Volterra, ha poco meno di mille abitanti ma ospita l’ospedale, ed è una zona con una sua particolarità».

Ed è stata proprio una bella festa, quella organizzata al ritrovo, la Cooperativa di San Lazzaro. Un modo per rendere vivo il borgo come non lo era da anni. «E questo ha fatto bene al cuore – sottolinea Moschi – San Lazzaro è una parte della città nel verde, e merita di essere vissuta. Ma anche perché ha dato prova di grande solidarietà. Gli esercenti, veramente uniti, hanno fatto squadra per le luci di Natale. Ma anche per dare attenzione al borgo. E i risultati non sono mancati, visto i 230 presenti».

Grandi e piccini in una festa che ha coinvolto tutti, alla presenza del sindaco Marco Buselli, dell’assessore alle opere pubbliche, Massimo Fidi, allo stesso Moschi e al consigliere di opposizione del Gruppo misto, Simone Lonzi.

«Si respirava una bella atmosfera, di voglia di stare insieme – ha detto ancora l’esponente di Uniti per Volterra – Bravi anche i nostri due “operai volontari” che hanno ripulito il parco dei Lecci. Ne aveva proprio bisogno. Anche San Lazzaro chiede attenzione, e con non molto si potrebbe fare tanto. A dicembre feci impegnare i soldi per l’illuminazione del ponte, visto che il punto è pericoloso, e avevo fatto dei preventivi per una nuova segnaletica. Siamo ad agosto, e i cittadini hanno chiesto a che punto siamo. La strada regionale 68 continua a essere strozzata nell’abitato. Confido che l’amministrazione intervenga celermente, anche sul ponte e con una migliore pulizia di tutto il borgo. Credo che i sanlazzerini se lo meritino proprio».

Ma non sembra finita qui. I soldi da raccogliere sono ancora molti e la voglia di stare di nuovo insieme altrettanto. Così, visto il risultato, gli esercenti si preparano ad un bis di fine estate. E chissà se questo Natale, per la prima volta, il borgo affacciato sulla 68 sarà veramente illuminato. —

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