Sicurezza
Addio a Tempesti una vita da politico e storico conciatore
PONTE A EGOLA L’impegno nel lavoro andava di pari passo con quello per il territorio, binari paralleli e necessariamente inseparabili. Lo aveva dimostrato già negli anni Ottanta, da consigliere e da...
PONTE A EGOLA
L’impegno nel lavoro andava di pari passo con quello per il territorio, binari paralleli e necessariamente inseparabili. Lo aveva dimostrato già negli anni Ottanta, da consigliere e da assessore all’Ambiente, negli anni “caldi” della depurazione e dello smaltimento dei rifiuti, portando avanti il proprio impegno, poi, in tutti gli organi rappresentativi del distretto, all’interno del quale aveva promosso anche la nascita del Consorzio vera pelle al vegetale.
Giovanni Tempesti (nella foto) sarà ricordato anche per questo, come espressione di una categoria di imprenditori d’altri tempi, dai modi di fare schietti e per certi versi semplici, come sanno esserlo le persone più vere. Tempesti si è spento ieri mattina, a 67 anni, nella propria abitazione in via Primo maggio a Ponte a Egola. Titolare dell’omonima conceria nella zona industriale di Romaiano, era alle prese da pochi mesi con un grave problema di salute. Enorme la commozione di Ponte a Egola e in tutto il distretto conciario, per il quale Tempesti era stato uno dei punti di riferimento. Una tradizione di famiglia la sua, partita ai primi del Novecento quando il nonno Giovanni iniziò a lavorare in conceria, passando il testimone ai figli Osvaldo e Tullio che nel ’46 dettero vita alla storica azienda che tutt’ora porta il cognome di famiglia. Una realtà portata avanti da Tempesti insieme ai cugini e ai figli Giorgio e Luca.
Realtà che due anni fa aveva festeggiato i 70 anni, con premiazione nella conviviale estiva del Consorzio conciatori. Consorzio di cui lo stesso Tempesti era stato consigliere dal 1991 al 2011, promuovendo anche la nascita del depuratore Cuoiodepur, di cui è stato presidente dal 2007 al 2010, nonché del Consorzio vera pelle italiana conciata al vegetale. Appassionato di politica e iscritto al Pci, Tempesti fu eletto in consiglio comunale a 29 anni (nel 1980) ricoprendo fino al 1990 il ruolo di assessore all’Ambiente, Lavori pubblici, bilancio e attività produttive. «Il mondo conciario perde oggi uno dei suoi grandi protagonisti – scrive il Consorzio conciatori – Giovanni non si è mai risparmiato: lo spirito associativo ha permeato la sua vita, il suo modo di essere».
«Con lui ci lascia un imprenditore illuminato – aggiunge il segretario Pd Simone Giglioli – Erano anni non facili, dove si pose il grande tema delle discariche e della depurazione. La politica riuscì a superarli anche attraverso l'apporto di imprenditori come Giovanni». Il funerale domani alle 10, dall’abitazione di via Primo maggio.
GIACOMO PELFER
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