Il Tirreno

Pontedera

Una firma davanti al notaio per rinascere costituita la cooperativa degli operai Tmm

ANDREAS QUIRICI
Una firma davanti al notaio per rinascere costituita la cooperativa degli operai Tmm

Si chiama “Presidio metalmeccanico” ed è composta da ventisei soci. Il sindaco Millozzi: «Siete l’esempio per la Valdera»

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PONTEDERA. Tante lacrime, molti sorrisi, infiniti applausi. Dopo un anno di lotte, di delusioni, di speranze e di difficoltà economiche è arrivato il momento di brindare per gli ex lavoratori della Tmm che, ieri nella sala consiliare di Pontedera, hanno messo la firma sull’atto costitutivo della cooperativa che si chiamerà Presidio metalmeccanico. Un passaggio burocratico, davanti al notaio di Vicopisano, Maria Antonietta denaro (un cognome altamente evocativo in questo caso), annunciato e che non significa l’immediato e automatico rientro in fabbrica. Ma che rappresenta l’inizio della nuova vita occupazionale per ventisei lavoratori.

«Non volevo parlare perché sono emozionata – ha detto Cristina Parola, una delle anime del presidio di viale Africa – Tra pochi mesi andrò in pensione. Avrei potuto fregarmene della chiusura dell’azienda e starmene tranquilla. Ma ho voluto partecipare a questa lotta insieme a persone eccezionali con cui ho condiviso un anno fondamentale della mia vita. E se mi ritrovassi a dover scegliere tra ripetere questa esperienza o meno, sceglierei di rifare tutto un’altra volta».

Sono ventisei i soci che hanno preso parte alla costituzione della cooperativa, versando cinquanta euro a testa, e aspettando il momento di partecipare ai corsi di formazione finanziati dalla Regione che ricalibreranno le professionalità degli operai, in vista dell’avvio produttivo. «Nei prossimi mesi capiremo quando ripartirà il vero lavoro – ha detto il segretario regionale della Fiom Cgil, Massimo Braccini – Di sicuro c’è che questa è stata una battaglia vinta dai lavoratori e che c’è speranza anche davanti alle crisi più pesanti». Anzi, è «la dimostrazione per gli imprenditori che i dipendenti vanno trattati con dignità – ha aggiunto il segretario provinciale della Fiom, Marco Comparini – Questa battaglia dei lavoratori rimarrà nella storia di questo territorio».

Una vicenda, quella della nascita della cooperativa, seguita dalla Legacoop Toscana il cui esponente Olmo Gazzarri ha parlato della «volontà di mettersi in gioco da parte degli ex dipendenti della Tmm», ma anche della «necessità di cambiare mentalità» e di «crearne una imprenditoriale, su cui saranno fatti corsi di formazione specifici».

Ma uno dei grandi protagonisti di questa storia che sta cominciando a intravedere la luce in fondo al tunnel è stato sicuramente il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi che non ha badato ai complimenti nei confronti di chi ha portato avanti questa battaglia. «Siete i veri eroi di questa vicenda», ha detto rivolgendosi ai lavoratori presenti, aggiungendo: «Un anno fa ci chiedevamo cosa fosse successo, ora siamo a voltare pagina e a guardare al futuro con più ottimismo. Siete stati artefici del vostro destino, riuscendo a coinvolgere un intero territorio e a diventare un esempio per la Valdera, non solo per la nostra città. Resistenza democratica davanti alle ingiustizie. Come quella delle trattative non andate in porto o le provocazioni dei rappresentanti dell’azienda. Non avete mai mollato e questo è il vostro grande merito». —

ANDREAS QUIRICI.

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