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Rischio idraulico, legge dà risposte alla concia

Rischio idraulico, legge dà risposte alla concia

SANTA CROCELa nuova legge sul rischio idraulico approvata dal consiglio regionale rappresenta «un’importante evoluzione nella gestione di una materia estremamente delicata che deve poter coniugare al...

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SANTA CROCE

La nuova legge sul rischio idraulico approvata dal consiglio regionale rappresenta «un’importante evoluzione nella gestione di una materia estremamente delicata che deve poter coniugare al meglio sicurezza del territorio e sviluppo economico. Una legge che nasce dall'ascolto e dal confronto continuo coi territori, elemento fondamentale di ogni decisione importante che abbiamo preso e che prenderemo, avvenuto in oltre un anno di lavoro» Così Antonio Mazzeo, consigliere regionale Pd,

Cuore della legge, a livello di novità, è l’introduzione di un’ulteriore variabile nel calcolo del rischio: alla periodicità storica dell’accadimento degli eventi, infatti, si aggiungono anche la loro intensità, violenza e battente, quindi la loro altezza. Con lo stanziamento di 480mila euro a favore dei Comuni per promuovere a livello locale ulteriori studi sulla pericolosità idraulica.

«In questo quadro sono arrivate risposte anche per il Distretto conciario, distretto produttivo caratterizzato da particolare dinamismo. Sostenere questa crescita e gli interventi che sono arrivati ed arriveranno sul nostro territorio è per noi un elemento prioritario. Ancora una volta, insomma, la politica fatta insieme ai rappresentanti dei territori ha portato i suoi frutti concreti. Più sicurezza per tutti i cittadini, regole più semplici e chiare per chi vuole investire, più garanzie per lo sviluppo economico e la crescita del nostro territorio». —



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