Il Tirreno

Pontedera

Assegnati di nuovo i lavori per la rotatoria al Chiesino

Pietro Mattonai
L'incrocio al Chiesino a Pontedera
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L'incrocio al Chiesino a Pontedera

Dopo aver rescisso il contratto con una ditta di Caserta, il Comune di Pontedera ha deciso di affidare l’opera alla seconda classificata: il Consorzio Stabile Alta Valdicecina

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PONTEDERA. Al Chiesino si volta pagina. La tanto attesa rotatoria, che dovrà sostituire l’incrocio tra la Tosco Romagnola e via Salvo D’Acquisto rendendo più scorrevole il traffico, verrà finalmente realizzata. Una storia travagliata, fatta di tanti passi indietro e continui rinvii e che, tra pochi giorni, compirà un anno.
 

I ritardi. Era infatti agosto del 2017 quando una ditta di Caserta si era aggiudicata il bando per la costruzione della rotonda all’altezza del Chiesino, che avrebbe definitivamente archiviato i problemi legati al traffico su una delle principali vie d’accesso a Pontedera. Giunti a dicembre, dopo la stipula del contratto a metà ottobre, il cantiere era ancora un fantasma. Il limite massimo per dare inizio ai lavori – 45 giorni – era stato ormai ampiamente superato. Da qui si è dipanata una lunga telenovela che si è conclusa una ventina di giorni fa, quando l’amministrazione comunale ha deciso di rescindere il contratto con la ditta campana.
 

Nuovo inizio. Con le mani nuovamente libere, il Comune è tornato in azione. «Abbiamo deciso di scorrere la graduatoria – commenta Matteo Franconi, assessore ai Lavori Pubblici – e, dopo la verifica dei documenti, abbiamo assegnato i lavori alla seconda classificata». Si tratta del Consorzio Stabile Alta Valdicecina, con sede a Pomarance, e che provvederà alla realizzazione della rotatoria, per una spesa complessiva che si aggira sui 250mila euro. «C’è già stato un incontro con la ditta – continua – e questa ha dato la sua disponibilità a prendersi l’incarico». I tempi per dare l'avvio al cantiere (se dopo o prima le vacanze di agosto) saranno più precisi la prossima settimana. Fatto sta che, dopo quasi un anno di incertezze, la questione dell’incrocio del Chiesino sembra aver trovato una soluzione.

Addio t-red. Una volta inaugurata la nuova rotonda, cesserà di funzionare il sistema semaforico del T-Red. Sin dalla sua installazione, l’impianto ha generato un’ondata di polemiche. L’occhio del T-Red, in grado di rilevare immediatamente l’infrazione del rosso da parte degli automobilisti, era considerato da molti come un sistema approntato dal Comune per far cassa, data l’ingente mole di multe comminate. «Oggi, con la nuova assegnazione dei lavori, siamo arrivati a un buon punto – spiega Franconi – poiché la rotatoria al Chiesino è una necessità per tutta la città».

Work in progress. Oltre alla nuova rotonda, l’amministrazione è impegnata su più tavoli. Dopo il braccetto di Santa Lucia, per il quale sono stati investiti quasi 800mila euro, e gli altri lavori sugli edifici scolastici, inseriti in un pacchetto di interventi molto ampio, il Comune continua nella sua opera di rifacimento e riqualificazione in giro per la città e le frazioni. «Siamo pronti per le riaperture delle scuole a settembre – conclude Franconi – e tra poco ci saranno novità anche sul cantiere che si aprirà allo stadio».

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di Redazione web