Il Tirreno

Pontedera

rifiuti 

Il Comune chiede l’intervento di Arpat

Il Comune chiede l’intervento di Arpat

C’è il sospetto che in anni passati siano stati sepolti materiali di scarto nella zona degli impianti sportivi

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA

Il Comune di Cascina ha ufficialmente chiesto al dipartimento di Pisa dell’Arpat (l’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana) un sopralluogo urgente congiunto con l’Ufficio ambiente e con il comando della Polizia municipale di Cascina a seguito della segnalazione sulla presenza di rifiuti pericolosi abbandonati in prossimità degli impianti sportivi in via del Fosso Vecchio, nella zona nota anche come “spazzavento”.

Durante il mandato di Alessio Antonelli (Pd ora Leu), così come da lui stesso dichiarato alcuni giorni fa, stando a una nota del Comune che ha ripreso la denuncia dell’ex sindaco, «furono sollevate alcune perplessità sul cumulo nato a ridosso dello stadio Redini e della piscina comunale. Tanto che, quando la società gestrice delle piscine presentò un piano per la realizzazione di una centrale fotovoltaica, gli fu indicato di realizzarlo proprio al di sopra della collinetta. L’intento era anche quello di capire che cosa ci fosse stato sepolto».

«Quindi ammette di esserne stato per anni a conoscenza e di non aver mai richiesto agli uffici competenti un intervento per la tutela dei cittadini. Una dichiarazione degna del suo mandato – afferma Susanna Ceccardi, sindaca di Cascina – Io e la mia giunta abbiamo una diversa attenzione per i nostri cittadini, e appena appresa la notizia abbiamo chiesto subito agli uffici di intervenire».

L’articolo con cui la giunta è venuta a conoscenza del fatto riporta anche che «a suo tempo qualcuno della giunta di Carlo Cacciamano (deceduto alcuni anni fa come un altro sindaco chiamato in causa) si accorse che gli alberi che piantavano si seccavano tutti. Fece fare dei rilievi e dei sondaggi, una volta avuti i risultati mise tutto in un cassetto».

Affermazioni abbastanza gravi e che, se troveranno conferma, lo saranno ancora di più, perché in tutti questi anni non c’è stato nessuno che abbia mosso un dito per verificare cosa era successo.

«Ci chiediamo, quindi, in quanti del Partito Democratico sapessero e quanti fino ad oggi abbiano fatto finta di non sapere? È arrivato il momento di capire che cosa nascondono le dune per la salute dei nostri cittadini e per accertare le eventuali responsabilità di chi ha taciuto per tanti, troppi anni», aggiunge l’assessore Luciano Del Seppia. –

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Trasporti

Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi ai sistemi Enav: cosa sta succedendo ai voli

di Redazione web