Sicurezza
Poche richieste al Comune per aprire negozi in centro
Meno di dieci domande per il bando proposto dall’amministrazione di Pontedera che prevede 2.500 euro d’incentivo e niente imposta sulle insegne per un anno
PONTEDERA. Meno di dieci richieste per il bando finalizzato a sostenere l’apertura di nuove attività commerciali il cui termine è scaduto il 30 giugno e che vede al momento la valutazione delle domande da parte della commissione. Lunedì sarà reso noto l’esito di un’operazione che il Comune di Pontedera ritiene molto importante per rilanciare il commercio in città. Ma che per ora non sembra aver scaldato i cuori degli imprenditori (o aspiranti tali) del settore. Tanto che ci sarà una nuova valutazione economica da parte degli uffici di Palazzo Stefanelli per provare a riproporre il bando con la riapertura dei termini.
È riservata ad attività non legate al commercio tradizionale l’opportunità di aprire i battenti nel perimetro del centro commerciale naturale istituzionalizzato alcuni anni fa dall’amministrazione comunale. L’area va dal quartiere della stazione ferroviaria alla fine di corso Matteotti. Nel bando c’è scritto «nuove attività innovative», definizione che esclude ristoranti, bar e negozi di abbigliamento. Via libera, invece, a esercenti legati all’artigianato, giusto per fare un esempio. E l’offerta, a dire il vero, non sembra di poco conto. Con questa operazione, infatti, il Comune eroga incentivi economici pari a 2.500 euro, oltre a sgravi fiscali come l’esenzione del pagamento dell’imposta sulle insegne per dodici mesi a partire dall’inaugurazione dell’attività commerciale.
L’idea sembra giusta ed era attesa da tempo. Probabilmente servirebbero più risorse economiche per favorire un numero maggiore di richieste e, quindi, trovare un numero abbastanza elevato di negozianti interessati a riempire i vuoti nelle strade del centro di Pontedera creati dalla recente crisi. Le nuove attività, infatti, andrebbero a insediarsi nei fondi sfitti.
«Il Comune di Pontedera – si legge nella determina con cui l’amministrazione comunale nomina i componenti della commissione che valuta le domande – nell’ambito di un percorso di rivitalizzazione commerciale e di rigenerazione del centro urbano, intende favorire l’avvio di nuove attività d’impresa, commerciali ed artigianali e contribuire altresì alla riduzione di fondi sfitti al fine di migliorare l’accoglienza e l’attrattività dell’offerta commerciale della città».
Anche se i risultati per questa prima iniziativa sono stati tutt’altro che soddisfacenti, è il caso di proseguire sulla strada degli incentivi per l’insediamento delle nuove attività commerciali. Un percorso non semplice, considerato che la crisi aleggia ancora sulla Valdera, ma che alla lunga può dare risultati positivi per una città come Pontedera che ha sempre basato parte della sua economia sulle vendite di numerosi negozi di alto livello.
Ora ci sarà da capire le risorse che la vicesidaca con delega al commercio, Angela Pirri, avrà a a disposizione per provare a riaprire il bando per gli incentivi alle nuove attività commerciali da far insediare nel centro di Pontedera. —
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